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Bando per compostiere comunali per ridurre la Tari, telecamere già in azione per sanzionare gli illeciti

Il 2020 dovrebbe chiudersi con una media del 51% di raccolta differenziata in città

Annunciato a fine agosto, il bando per la distribuzione in comodato gratuito per le compostiere da parte dell’amministrazione comunale è stato presentato oggi in conferenza stampa.

Entro mezzogiorno del 15 gennaio si ci potrà candidare all’assegnazione di una delle 800 compostiere comunali da 250 litri destinate a unità domestiche dotate di giardino ed orto nel territorio comunale, verosimilmente coinvolgendo così le zone non in centro per conformazione orografica del territorio. Il compost prodotto sarà 1/3 dell’umido inserito, e da subito utilizzabile come fertilizzante.

L’assegnazione è prevista per i cittadini, aventi i requisiti indicati, che facciano richiesta tramite invio della scheda elaborata, e la successiva assegnazione di punteggio che determini la graduatoria di utenti idonei a ricevere la compostiera in comodato d’uso gratuito.

Gli utilizzatori delle compostiere domestiche saranno esonerati dal ritiro dell’organico da parte del gestore della raccolta e riceveranno una premialità attraverso la riduzione del 10% a partire dalla Tari 2022, fermo restando la verifica delle condizioni descritte e il corretto utilizzo delle compostiere (i detentori di compostiere domestiche saranno monitorati nell’arco dei 3 anni successivi alla consegna, con controlli a campione per la verifica della corretta tenuta ed utilizzo delle stesse).

La richiesta di assegnazione dei composter domestici potrà essere inoltrata dai cittadini residenti nel Comune di Lamezia Terme in un’abitazione al di sotto delle 3 utenze abitative, titolari di uno spazio di pertinenza (giardino/orto) ad uso esclusivo con a disposizione un’area dell’abitazione adibita a orto e/o a giardino di almeno 20 mq, in regola con il pagamento della Tassa sui Rifiuti.

La graduatoria degli aventi diritto si baserà su:

a) Numero dei componenti del nucleo familiare:

  • 1 persona 3 punti
  • 2 persone 6 punti
  • 3 persone 9 punti
  • 4 persona 12 punti
  • 5 o più persone 15 punti

b) Presenza di giardino:

  • da 20 a 100 mq 1 punto
  • da 100 a 200 mq 2 punti
  • maggiore di 200 mq 3 punti

c)Presenza di orto :

  • da 2 a 5 mq 2 punti
  • da 5 a 10 mq 4 punti
  • da 10 a 20 mq 8 punti
  • maggiore di 20 mq 12 punti

Le domande dovranno pervenire entro il 15 gennaio via pec o a mano, mentre per quelle inviate a mezzo posta farà fede il timbro dell’ufficio protocollo, e pertanto non saranno considerate valide tutte le domande pervenute dopo la data di scadenza indipendentemente dalla causa del ritardo.

L’utente avrà obbligo di ritirare la compostiera presso l’Ecopunto di Piazza Santa Maria Maggiore (accanto ex Piazza D’Armi) entro e non oltre 45 giorni dalla pubblicazione della graduatoria; terminati i 45 giorni l’utente perderà il diritto al ritiro e si scorrerà la graduatoria per l’assegnazione ad altra utenza. In caso di graduatoria inferiore alle 800 domande accolte, si aprirà un nuovo bando.

Il tecnico Alessandro Vescio, che coadiuva l’amministrazione comunale nella fase di implementazione della differenziata in città, sottolinea come «puntiamo al miglioramento della perfomance ambientale della raccolta differenziata di Lamezia Terme, con anche un risparmio per la collettività venendo meno i costi di smaltimento per la frazione umida non mandata in impianto».

Più nell’aspetto tecnico si precisa che «la dotazione della compostiera non deve creare disagi al vicinato, ci saranno anche controlli in tal senso» e che «i cittadini che avranno una delle 800 compostiere si impegnano ad usarla in modo corretto, essendo soggetti a controlli e tenuti a comunicare il corretto utilizzo poiché saranno dati inseriti nelle schede comunali. In caso di condomini sotto le 3 famiglie il numero di utenti serviti è la somma degli esistenti, con un soggetto designato come referente, e gli altri a delegarlo per l’assegnazione».

L’assessore Francesco Dattilo pone l’attenzione sul fatto che «per la prima volta parliamo di riduzione della Tari, del 10% e dal 2022, per premiare chi produce meno rifiuti. Si premierà l’autosmaltimento dell’umido in modo certificato e controllato, un passo in avanti verso la riduzione dell’impatto ambientale».

Il componente della giunta Mascaro non nasconde poi che «esistono ancora oggi cittadini che preferiscono abbandonare i rifiuti in siti diversi dalla propria abitazione, siano le zone servite dai cassonetti stradali o in modo abusivo. Tutto ciò comporta somme ulteriori sul bilancio, che vanno poi a dover essere coperte dalla Tari, che magari si potrebbero evitare con il rispetto rigoroso della raccolta differenziata. I rifiuti abbandonati nei pressi di corsi d’acqua poi vanno a finire anche in mare, e d’estate non possiamo poi lamentarci se tutto ciò ce lo ritroviamo in spiaggia. Sul piano del contrasto a tali pratiche abbiamo già una decina di infrazioni accertate, in attesa di sanzione da applicare, riscontrate tramite le telecamere installate».

Sul tema rifiuti il sindaco Paolo Mascaro cita il dato del 60,93% di raccolta differenziata mensile registrato a settembre, con un dato di partenza del 2015 che era al 35%, spinta che però può essere ancora migliorata con l’ampliamento di ulteriori zone non servite (vedi Fronti e via Dario Leone – Richetti) e l’adeguamento al nuovo sistema in quelle in cui la raccolta porta a porta era iniziata in precedenza.

«Oltre allo sgravio diretto del 10% dell’utente domestico, il risparmio sarà anche su tutto il ciclo e quindi sul bilancio comune», assicura il primo cittadino tornano sul tema delle compostiere, «il bacino di utenza previsto è di circa 2400 cittadini, mi auguro che ci possa essere una forte risposta da parte della cittadinanza».

Si passa poi al monito civico: «il contrasto alle pratiche illecite dell’abbandono dei rifiuti oltre che un obbligo morale lo è anche da un punto di vista sociale, ogni cittadino deve essere sentinella del territorio. Quello ambientale è un settore su cui stiamo particolarmente lavorando, a fine anno potremmo avere una media annua intorno al 51% di raccolta differenziata, ma il miglior complimento che possiamo ricevere è quello di vedere la città pulita ed in ordine. Curare al meglio 162 kmq di territorio non è un’impresa facile, complicata ora dalla pandemia, ma è nostra ambizione gradualmente riuscire ad avere un decoro sempre più diffuso».