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Cantine Aperte 2022 questo fine settimana anche a Lamezia Terme nella tenuta Statti

Ben 14 i produttori aderenti al movimento che animeranno il week end in programma con visite ai vigneti, momenti di degustazione, intrattenimento

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Vino, territorio, cultura, enogastronomia. Un poker d’indubbio successo che si prepara ad animare l’areale del vino calabrese dal Nord al Sud della regione per l’appuntamento annuale di Cantine Aperte 2022.

Organizzato dal Movimento Turismo Vino a livello nazionale nel week end del 28 e 29 maggio in Calabria, l’evento arriva a ridosso della conclusione del Concours Mondial de Bruxelles che ha rilanciato l’attenzione mediatica sulle produzioni enologiche regionali grazie al lavoro della Regione Calabria e dell’Assessorato all’Agricoltura, guidato da Gianluca Gallo, in una strategia complessiva di marketing legato al territorio.

«Cantine aperte – ha dichiarato Pierluigi Aceti, presidente di Mtv Calabria – è la festa del vino e del territorio, in un connubio fortissimo che ormai caratterizza questo evento che permette ai produttori di narrarsi ai winelovers e gli appassionati in maniera particolare, facendo vivere le cantine e trasformandole in veri spazi di accoglienza, cultura, incontro, degustazione».

Ben 14 i produttori aderenti al movimento che animeranno il week end in programma con visite ai vigneti, momenti di degustazione, intrattenimento e molto altro, trasformando le cantine in avamposti di racconto del territorio e spazio di socialità e promozione delle eccellenze gastronomiche calabresi, in stretta sinergia con i produttori dell’agroalimentare. «Il dinamismo importante che c’è sul territorio regionale attorno al mondo del vino ci permette di far conoscere la bellezza culturale, gastronomica e paesaggistica degli areali calabresi – ha ricordato Aceti – rilanciando e promuovendo la nostra azione sui territori rimarcando la voglia di raccontare lo stretto legame con il contesto produttivo, valorizzando la cultura del vino di qualità, ecosostenibile e nel rispetto del giusto equilibrio tra innovazione e tradizione».

Il movimento turismo del vino negli anni è cresciuto e si è consolidato come realtà capace di intercettare il bisogno e la voglia dei produttori di innestarsi nel grande segmento del turismo enogastronomico che in Italia muove migliaia di appassionati e crea indotto che va canalizzato a beneficio dei territori in stretta sinergia con le istituzioni locali e regionali, offendo una «strategia d’insieme che ci veda protagonisti allo stesso tavolo per creare economia sostenibile e racconto della biodiversità».

Sabato 28 e domenica 29 maggio si potrà scegliere, attraverso il sito mtvcalabria.it, la cantina da visitare e conoscere i programmi dettagliati di animazione dei produttori che partecipano all’iniziativa:

  • Archeo enologica Acroneo di Acri,
  • Girolamo Basile di Belsito,
  • Murace vini a Bivongi,
  • Tenuta Celimarro di Castrovillari,
  • Francesco Malena a Cirò Marina,
  • Marhisa a Drapia,
  • Barone Macrì a Gerace,
  • Statti a Lamezia Terme,
  • Casa Ponziana a Riace,
  • Feudo dei Sanseverino e Cantina Viola a Saracena,
  • Dell’aera vigneti e cantina a Soveria Simeri,
  • La Pizzuta del Principe di Strongoli,
  • Cantine Artese di Porto Salvo di Vibo.

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