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In via Perugini compaiono i bandi trasparenti: secondo l’Anac sono stati avviati, ma di loro non vi è traccia

Ricerche infruttuose tra albo pretorio ed amministrazione trasparente comunale, Mepa e centrale unica di committenza della città metropolitana di Reggio Calabria

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Oltre ai vari stop and go politici, la carenza di personale dipendente comunale che anche con le 20 unità chieste alla commissione ministeriale rimarrà tale, l’idiosincrasia verso innovazione e confronto, gli hot topic social con la stessa connessione dati non usata per consultare gli atti amministrativi, attorno a via Perugini appaiono ora anche i bandi trasparenti: secondo l’Anac sono stati avviati, ma di loro non vi è traccia tra albo pretorio ed amministrazione trasparente comunale, Mepa e centrale unica di committenza della città metropolitana di Reggio Calabria.

Secondo il sito dell’agenzia nazionale anticorruzione il 18 gennaio è scaduto il termine per presentare la domanda di concessione per 7 mesi del teatro comunale Grandinetti, che avrebbe avuto come importo di gara 135.409,84 euro con data presunta di pubblicazione il 3 gennaio. Condizionale però perché di tale procedura non vi è traccia, sebbene la scheda parli di un affidamento diretto, mentre invece si attende dal 2020 che gli uffici lametini e quelli di Reggio Calabria trovino l’intesa per avviare l’affidamento triennale dei teatri Grandinetti e Costabile per come deliberato dal consiglio comunale, con ultimo sollecito arrivato a dicembre. Nel frattempo le stagioni teatrali e gli incontri in via Colonnello Cassoli sono proseguiti, meno in via Matarazzo, e quindi della vicenda sulla gestione poco si è discusso fuori dai corridoi comunali.

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Con i vari aggiornamenti del caso, anche i bandi per la gestione degli impianti sportivi hanno schede dedicate che non trovano però conoscenza negli atti amministrativi noti. E così un generico “affidamento servizio gestione impianto sportivo” da 4.164 euro veniva comunicato il 9 marzo, ed il 24 maggio viene creata la scheda per la gestione del “Palasparti” dal 1 luglio 2022 al 30 giugno 2027 con importo di base di 20.000 euro (il contributo annuo comunale è di 4.000), ovvero uno dei bandi annunciati come previsti su Mepa insieme a quelli per gli stadi “Gianni Renda”, “Rocco Riga” e “Guido D’Ippolito” per i quali si è già pagato anche quanto dovuto per la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Le gestione scadranno il 30 giugno, nessuna società ad oggi ha contezza di tempi e modalità (se non il preavviso di iscriversi a Mepa) della procedura amministrativa che però, almeno per quanto riguarda l’impianto di via Marconi, ha una scheda pronta da 14 giorni. Venerdì in quarta commissione si dovrebbe invece discutere delle nuove tariffe vigenti dalla stagione 2022/2023 pubblicate il 10 marzo ma deliberate il 1o febbraio della giunta, con possibile qualche presa di coscienza postuma.

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Andando indietro di un anno compare anche la procedura negoziata creata il 28 aprile 2021 e pubblicata il 23 agosto 2021 da 500.000 euro per la manutenzione straordinaria degli immobili e le aree del parco Peppino Impastato, lavori ad oggi ancora non affidati così come la gestione dello spazio aperto giovani in via Aldo Moro, per i quali si sono impegnati altri 69.761,24 euro in strumentazioni a settembre 2021.

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