Diodi di potenza: cosa sono, quando usarli e dove trovarli online

Le varie tipologie di diodi di potenza vengono solitamente raggruppate in due categorie, ovvero i diodi a bassa frequenza (raddrizzatori) ed i diodi veloci.

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    I diodi sono dei componenti elettronici che consentono il passaggio della corrente in un’unica direzione; Come si può facilmente intuire, stiamo facendo riferimento al componente più utilizzato nei circuiti che devono fornire elevati livelli di potenza.

    Esistono diverse tipologie di diodo di potenza: si distinguono tra loro sulla base di diversi parametri come la massima corrente media diretta, la massima corrente diretta supportata, la massima tensione inversa, la tensione diretta ed i tempi necessari per il passaggio dalla conduzione alla non conduzione di corrente. Approfondiamo un po’ il discorso e scopriamo quando utilizzare queste componenti e dove è possibile trovarle online.

    Dove trovare i migliori diodi di potenza online

    Per chi è alla ricerca di diodi di potenza e di altre componenti il punto di riferimento ideale è il sito di RS Componets; su questo shop online è possibile trovare strumenti e accessori elettrici ed elettronici di qualità, tra cui anche diodi schottky e diodi raddrizzatori.

    Gli articoli disponibili sono davvero tanti: per trovare la soluzione più adatta per le proprie esigenze è sufficiente utilizzare i filtri di ricerca. Con un paio di clic si possono selezionare i diodi in base alle loro caratteristiche come la corrente massima continuativa di forward, il picco della tensione ripetitiva inversa, il numero di pin, la tecnologia del diodo, le dimensioni, la capacità massima, la temperatura operativa e la tensione inversa massime.

    Categorie e caratteristiche

    Le varie tipologie di diodi di potenza vengono solitamente raggruppate in due categorie, ovvero i diodi a bassa frequenza (raddrizzatori) ed i diodi veloci. I diodi a bassa frequenza vengono impiegati come raddrizzatori della tensione di rete. I diodi veloci riescono a passare dalla fase di conduzione a quella di non conduzione in tempi molto ristretti. Può sembrare un dettaglio, ma questo tempo di passaggio diventa fondamentale nei circuiti che vengono aperti e chiusi di continuo.

    Scendendo più nel dettaglio, le singole tipologie, che presentano caratteristiche diverse tra loro in termini di aspetto fisico, materiali di realizzazione e di altre variabili, trovano applicazione in specifiche situazioni. Tra le tipologie più diffuse è possibile segnalare quella dei diodi Gunn, che in determinate condizioni presentano una resistenza negativa: sono indispensabili, per esempio, nella realizzazione degli oscillatori a microonde.

    Tipologie di diodo e possibili applicazioni

    Il diodo Caricap si comporta come un condensatore variabile, se polarizzato al contrario, e la sua capacità dipende dalla tensione che viene applicata; viene utilizzato nei circuiti sintonizzati in cui non si può fare a meno dei cambi di capacità. I diodi Led sono elementi fondamentali nei moderni sistemi di illuminazione. Il diodo laser, invece, è la forma più basilare per la creazione di un laser: sono utilzzati nei puntatori, nei lettori dei codici a barre, nelle comunicazioni a fibra ottica e così via.

    Il diodo Zener, a differenza dei diodi “normali”, non blocca il flusso di corrente quando si raggiunge una determinate tensione, ma inizia a condurlo in direzione inversa; viene utilizzato nei regolatori di tensione costante. Il già citato diodo Schottky riesce a passare dallo stato di conduzione a quello di taglio in tempi rapidissimi, quindi viene impiegati in quei casi in cui è necessaria un’alta velocità di commutazione. Infine, il diodo Shockley, che si distingue per i suoi quattro strati, è utilizzato all’interno di dispositivi digitali come i circuiti con timer ed i contatori.

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