Rassicurazioni orali e nessuna convenzione firmata al centro degli atti per “la mia estate” non condivisi

La sottoscrizione della convenzione non può ancora avvenire, perché sono tuttora in corso le verifiche sulla documentazione dei 4 enti ammessi e dei 4 ammessi con riserva

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Annamaria Lucchino, presidente di Oltre l’Autismo Catanzaro Odv, fornisce la propria versione degli atti amministrativi volendo smentire la versione dell’assessore Gianturco, ma confermando che nei fatti nessuna convenzione poteva essere avviata dagli uffici prima della verifica degli atti da parte dei dipendenti, quindi né dell’associazione né dell’assessore.

“La partecipazione comporta diritti, ma anche obblighi e responsabilità documentali”

Oltre l’Autismo Catanzaro OdV «ha presentato la domanda di partecipazione alla Manifestazione di interesse in oggetto (i cui termini erano previsti il 27 luglio) in data 21 luglio 2026, acquisita al protocollo comunale n. 58990 nella stessa data. A seguito di una richiesta telefonica dell’Assistente sociale competente, già il 23 luglio abbiamo trasmesso un’integrazione dell’Allegato B, acquisita al protocollo n. 59709 del 24 luglio. Il 5 agosto, con protocollo n. 62682, il Comune ha avviato il soccorso istruttorio, assegnandoci un termine fino al 10 agosto. La nostra associazione ha risposto già il 7 agosto, con documentazione acquisita al protocollo n. 63725 del 10 agosto».

Si aggiunge che «il 17 agosto, pochi giorni dopo la pubblicazione del 14 Agosto dell’elenco degli enti ammessi, siamo stati noi a chiedere formalmente la definizione della nostra ammissione con riserva, con nota acquisita al protocollo n. 65224 del 18 agosto. Il Comune ci ha risposto il 24 agosto. In quella comunicazione veniva confermata la ricezione della documentazione trasmessa in sede di soccorso istruttorio e veniva precisato che l’ammissione con riserva “permette di erogare i servizi”, mentre l’accertamento dei requisiti sarebbe avvenuto in fase di stipula della convenzione e successiva rendicontazione».

La Lucchino quindi spiega che senza alcuna convenzione firmata «la sottoscritta aveva ragionevolmente iniziato a prendere accordi organizzativi, considerando imminente l’avvio delle attività. Non avrebbe avuto alcun senso attendere ancora, soprattutto considerando che la misura nasceva per sostenere le famiglie nel periodo estivo e che agosto era ormai quasi terminato», reputando che «l’annullamento di quegli accordi non è dipeso da una scelta arbitraria dell’associazione, ma dall’impossibilità di avere informazioni certe e tempi definiti. Per tutta la scorsa settimana non siamo riusciti a parlare con nessuno degli uffici competenti, nonostante telefonate, pec e richieste di chiarimento. Soltanto ieri siamo stati contattati dalla Responsabile del Procedimento, che mi ha informata che la sottoscrizione della convenzione non può ancora avvenire, perché sono tuttora in corso le verifiche sulla documentazione dei 4 enti ammessi e dei 4 ammessi con riserva».

La referente di Oltre l’Autismo specifica che «non ha rinunciato ad avviare il progetto. Al contrario, si era già attivata confidando nelle indicazioni ricevute formalmente dagli Uffici. È stata proprio l’assenza di tempi certi e l’impossibilità di procedere alla convenzione a rendere necessario sospendere gli accordi già avviati. Non si può prima comunicare formalmente a un ente che l’ammissione con riserva “permette di erogare i servizi”, inducendolo legittimamente ad organizzarsi per un avvio imminente, e poi utilizzare contro quello stesso ente il fatto che abbia dovuto annullare accordi quando la convenzione non era ancora disponibile. Il 27 agosto abbiamo inoltre presentato una richiesta di chiarimenti sulle spese ammissibili, acquisita al protocollo n. 66707, proprio perché un ente che deve organizzare personale e attività deve sapere con precisione quali costi potranno essere rendicontati. Il 1° settembre, visto il protrarsi della situazione, abbiamo infine interessato anche l’Assessore regionale Straface e il Garante regionale per i diritti delle persone con disabilità, Siclari, chiedendo chiarezza sui tempi effettivi di attivazione della misura e sulla possibilità di intervenire per facilitare le operazioni amministrative».

Si specifica che «nessuno nega che esistano tempi amministrativi e verifiche da effettuare», ma si contestano, impuntandosi che «questa misura si chiama “La mia estate” perché nasceva per sostenere le famiglie proprio durante il periodo estivo; la possibilità di prorogare le attività fino a dicembre potrà forse consentire di utilizzare contabilmente le risorse, ma dicembre non restituisce alle famiglie luglio e agosto».

Si respinge anche la lettura politica: «le battaglie di Oltre l’Autismo vanno avanti con la stessa fermezza dal 2018. La sottoscritta è presidente dell’associazione dal 2023, mentre la candidatura alle elezioni amministrative è avvenuta soltanto nel 2025. È quindi evidente che l’attività di denuncia, proposta e tutela dei diritti non nasce con una candidatura politica e non dipende da essa; e la competenza con cui queste battaglie sono state svolte in questi anni non può essere messa in dubbio da nessuno, soprattutto dall’Assessore Gianturco con il quale c’è sempre stato un rapporto di collaborazione finchè è stato all’opposizione (si ricorda il sostegno fornito da parte dello stesso per l’esenzione TariI durante l’Amministrazione Mascaro, esenzione in parte decaduta sotto l’Amministrazione Murone). A conferma di questo, lo stesso comunicato di denuncia sui ritardi dell’iniziativa “La mia estate” è stato rivolto anche al Comune di Catanzaro, dove l’Amministrazione comunale è di centrosinistra. Così come, la mia imparzialità, è largamente dimostrata da affermazioni pubbliche plurime nelle quali la sottoscritta si complimenta con l’Assessore regionale Straface per l’operato di questi mesi e per l’impegno volto a migliorare le condizioni della qualità di vita delle persone con disabilità».

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