Verdetti definitivi per i dilettanti, tra le compagini lametine solo l’Acconia Spartans cambia categoria

Per la prossima stagione programmazione legata ad ambiti anche extra calcistici come quelli logistici ed economici.

Anche la Calabria si adegua alle indicazioni nazionali in merito alla conclusione dei propri campionati calcistici, con un sospiro di sollievo per qualche compagine del lametino invischiata nella lotta play out e rammarico per chi invece ambiva ai play off.

In Eccellenza promosso in serie D il San Luca, che così continua la propria scalata di categorie dopo aver vinto anche la fase regionale della Coppa Italia, mentre retrocede in Promozione il Trebisacce.

Rimangono in Eccellenza Vigor Lamezia e Sambiase, che ad inizio marzo erano in piena lotta play off, e per le due compagini sarebbe già iniziata una fase di riorganizzazione in vista della prossima stagione, con che ambizioni però è ancora presto per dirlo essendo la programmazione legata ad ambiti anche extra calcistici come quelli logistici ed economici.

Dalla Promozione nessuna retrocessione, ed in tal senso il quartultimo posto della Promosport vuol dire conferma della categoria al pari della Garibaldina che viaggiava a metà classifica.

Rimane in Prima Categoria anche il Girifalco ultimo della classe nel girone B, così come le altre lametine (Maida e Vigor 1919 erano in zona play off, Città di Lamezia Terme in quella play out), sale dalla Seconda Categoria l’Acconia Spartans (categoria mantenuta per Platania e Psg Calabria che erano in zona play off, Biancoverdi Raffaele e Pianopoli a metà classifica).

Il presidente del comitato regionale Calabria, Saverio Mirarchi al termine del Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti ha commentato: «siamo andati incontro alle esigenze delle nostre società come meglio potevamo dando soddisfazione alle prime in classifica e proponendo il blocco delle retrocessioni di tutti i campionati con l’unica eccezione per il campionato di Eccellenza che, essendo strettamente legato al campionato di Serie D, ha dovuto determinare almeno una retrocessione per come stabilito con delibera della FIGC. Ora, dopo l’ufficializzazione dei provvedimenti in ambito regionale, si passerà alla fase successiva relativa alla programmazione della prossima stagione sportiva che mi auguro possa avvenire con maggiore serenità anche grazie agli importanti stanziamenti messi a disposizione delle nostre società».

A livello nazionale viene spostata al 20 luglio il termine per trasferimento di sede, fusione e scissione, precedentemente in Calabria fissato al 25 giugno, e non improbabile che già nelle prossime settimane parta ufficialmente il valzer di titoli tra città e categorie diverse.