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Tra possibili ripescaggi e nuovi assetti societari il giugno calcistico delle maggiori compagini lametine

La Vigor Lamezia cerca una nuova unità e punta la D, salto di categoria cercato anche dal Sambiase

Con la stagione 2019/2020 terminata anzitempo, dopo lo stop avvenuto a marzo per il Covid-19, le prossime settimane anche per il calcio dilettantistico lametino saranno un prima crocevia sul campionato prossimo e quel che sarà.

Tante le incognite, a partire però dal livello nazionale: al netto di possibili posti che si libererebbero per non iscrizioni di squadre alle prese con problemi logistici o economici, sia in Lega Pro che in Serie D potrebbero esserci delle caselle da riempire tramite ripescaggi, i cui risultati saranno diramati verosimilmente ad inizio luglio con però forte il fronte delle società “scontente” che sono state retrocesse per la peggiore situazione di classifica quando ancora i giochi non erano conclusi.

Le stesse annunciano battaglie legali avendo costituito anche apposito comitato, ma se si confermerà l’alternanza nella griglia dei ripescaggi tra squadre di Eccellenza e quelle di serie D qualche animo potrebbe ravvedersi avendo mantenuto la massima serie dilettantistica interregionale.

Attualmente nel campionato interregionale si partirebbe da circa 7 vuoti da colmare, ma i numeri potrebbero mutare vista la proposta, però avanzata solo come ipotesi, di modificare anche il format della serie D passando a 9 gironi da 20 squadre per un totale di 180 formazioni a livello nazionale (attualmente sono 162). Anche i vari comitati regionali stanno pensando di aumentare il numero di gironi dei propri campionati, ambito che però non dovrebbe interessare quello calabrese, che rimarrebbe così con un’unica Eccellenza, due gironi di Promozione, e così a scendere nelle categorie sottostanti.

Di calcio giocato vero e proprio, però, non se ne vedrà prima di settembre, non è ancora chiaro se già a porte aperte o meno per via delle misure legate al Covid-19.

La Vigor, le Vigor

Spettatrice interessata dei vari movimenti “del piano di sopra” è la Vigor Lamezia, la cui attualità viaggia però anche su un binario parallelo: completare o meno la trattativa avviata all’inizio dell’anno per riformare un’unica Vigor Lamezia ai nastri di partenza, unendo la società di Eccellenza con quella di Prima Categoria, con 25 giugno termine fissato dal comitato regionale per presentare la domanda ufficiale.

Trattativa nota, non condivisa ancora in modo unanime, a cui si aggiungono da un lato le rimostranze e diffidenze di parte della vecchia tifoseria (volendo porre anche condizioni, sebbene non sieda al tavolo delle operazioni in corso), dall’altro i movimenti interni alle società con precedenti componenti che si sono tirati fuori ed altri che potrebbero inserirsi in caso di soggetto sportivo nuovamente unico come avvenuto fino al 2017. Il nome più pubblicato è quello di Felice Saladini, anche alla luce dei recenti traguardi imprenditoriali raggiunti dal 35enne lametino, ma potrebbe non essere l’unica nuova sponsorizzazione.

Altro aspetto non secondario nell’unione di intenti è quello logistico – organizzativo: la società di Eccellenza ha in gestione il “Guido D’Ippolito”, quella di Prima Categoria teoricamente il “Carlei”, ma lo stadio provinciale al momento non è usufruibile a pieno essendo ancora in attesa degli interventi previsti dall’ente intermedio sia tramite un bando regionale (per rendere sintetico il terreno di gioco e rimettere a norma gli impianti) che i contratti istituzionali di sviluppo (aspetto più ampio legato alla viabilità, le tribune, ed il completamento e collegamento con il vicino palasport comunale in fase di chiusura di cantiere). A parte l’opera di bonifica dalla vegetazione effettuata dalla cooperativa Malgrado Tutto, infatti, non si è andati molto oltre.

Per rendersi più “attrattiva” dopo aver chiuso al terzo posto in Eccellenza in ballo c’è anche la domanda presentata per il ripescaggio in serie D, che come già enunciato è ancora un discorso non perfettamente delineato, e nelle prime ipotesi di “fantamercato” ci sarebbe anche un direttore sportivo già in passato in biancoverde e un allenatore che ha già vestito da giocatore la stessa casacca, aspetto questo che potrebbe già essere un primo aspetto di frizione iniziale nel nuovo corso essendo ancora viva anche la possibilità di continuare il rapporto professionale con mister Rosario Salerno e parte del gruppo di giocatori di questa stagione.

Parafrasando una celebre citazione, se sarà ancora Eccellenza o serie D, “fatta la Vigor, bisogna fare i vigorini”.

Sambiase “in progress”

Anche dalla sponda calcistica giallorossa lametina si è avanzata domanda di ripescaggio per la serie D, dopo aver ritrovato nella seconda metà di stagione la zona play off. Parimenti in questo caso si sta cercando di effettuare un allargamento societario, perché la crisi economica e sociale ha colpito pure a queste latitudini, ma a livello organizzativo ci sono meno incognite rispetto all’altro lato sportivo di via De Sensi.

A seconda della categoria di certo servirà fare aggiustamenti rispetto alla passata stagione anche in funzione degli obiettivi stagionali e del livello agonistico che si ci attenderà, ma negli ultimi anni, anche con varie turbolenze estive, si è riusciti a dare continuità ad un certo progetto guidato da mister Fanello e rimpinguato di anno in anno.

Ambiziosa Promosport, Garibaldina alla finestra

In Promozione potrebbe essere un anno da protagonista per la Promosport: il presidente Folino a breve convocherà i nuovi soci e assegnerà gli incarichi per la nuova stagione calcistica 2020/21, ma sul piano tecnico probabile che si ripartirà da mister Claudio Morelli, reduce dalla stagione in Eccellenza a Sersale ma già in passato sulla panchina della squadra di casa al Rocco Riga.

Anche a Soveria Mannelli sarà tempo di rimpasti societari, con il presidente Chiodo pronto a cedere il proprio ruolo di guida dalla Garibaldina dopo 4 stagioni di Promozione con salvezze ottenute in modo sempre più agevole.