Disco verde per la Raffaele Lamezia per il proseguimento in serie B maschile e serie C femminile

I campionati di volley, anche se solo a porte chiuse, partiranno regolarmente

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Disco verde per la Raffaele Lamezia per il proseguimento in serie B maschile e serie C femminile per quanto riguarda i campionati di volley, anche se solo a porte chiuse.

La Federazione Italiana Pallavolo ha stabilito che l’attività sportiva riguardante i Campionati di interesse Nazionale (Serie A, B, C e di categoria Under 13, 15, 17, 19) proseguirà.

«Tale attività, comprendente gare e allenamenti, sarà consentita, ovviamente, nel totale rispetto dei protocolli federali fin qui emanati», rimarca la nota pubblicata dalla federazione, «contestualmente la FIPAV effettuerà uno screening dettagliato per capire la disponibilità degli impianti utilizzabili alla luce dell’ultimo DPCM, delle relative FAQ (domande utili) e delle differenti ordinanze regionali».

Ciò significa che la partenza dei campionati nazionali di serie B è confermata per il 21 novembre, ma allo stesso tempo si stanno già vagliando formule di gioco alternative e modifiche ai calendari che possano garantire la regolarità dei campionati a seconda dell’evoluzione della pandemia.

Allo stesso modo la FIPAV rende noto che «sta completando una valutazione dell’impatto della pandemia sulle migliaia di società sparse sul territorio nazionale ed entro venerdì verranno fornite ulteriori indicazioni in base alle verifiche effettuate».

Per ciò che riguarda la serie D, la prima, seconda e terza divisione ci sarà la sospensione di qualsiasi forma di attività, sia allenamenti sia gare.

Per quanto riguarda poi il Volley S3 e l’Under 12, sono sospese anche le attività in forma individuale a eccezione di quelle eventualmente svolte all’aperto.

La Federazione Italiana Pallavolo «confidando nel senso di responsabilità dei propri tesserati e degli addetti ai lavori, tiene a ribadire, ancora una volta, che resta di fondamentale importanza l’adottare comportamenti di buon senso sempre nel rispetto delle prioritarie esigenze di tutela della salute connesse al rischio di diffusione da Covid-19; così come è di primaria importanza la tutela dei rappresentati legali delle società».

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