“Nessuna concessione di autorizzazione all’uso del palazzetto è stata ufficialmente ad oggi rilasciata”

Sulla situazione del Palasparti interviene anche l’ATS Lamezia, che del palazzetto è attualmente gestore.

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Dopo la seduta di commissione consiliare di questa mattina in merito alla mancata concessione del Palasparti alla società di pattinaggio, in cui è emerso però anche il rischio che la situazione precaria del parquet potrebbe compromettere le concessioni già in essere per altri sport, interviene anche l’ATS Lamezia – associazione temporanea di scopo composta da Basketball Lamezia, Ecosistem Lamezia Soccer e Vigor Lamezia Woman che del palazzetto è attualmente gestore.

Il legale rappresentante Massimiliano Serrao parte dal delinerare i contorni della riunione tenutasi al Comune di Lamezia Terme «tra ATS, Raffaele Lamezia (e altre asd) ed assessore allo sport, cui fa riferimento uno dei citati articoli di stampa, si è effettivamente svolta su invito specifico dell’Assessore al ramo Luisa Vaccaro, la quale ci invitava informalmente a partecipare per “ascoltare” alcune associazioni che avevano qualcosa da comunicarci. Tale riunione, svoltasi in data 28 settembre, oltre a mancare di una comunicazione ufficiale, veniva tenuta in assenza sia del dirigente competente al Settore che del funzionario dell’Ufficio Sport, circostanza che è stata opportunamente evidenziata in quella sede. Peraltro, quando all’improvviso ci è stato “imposto” di stabilire i turni da assegnare ai richiedenti (nello specifico solo quelli presenti alla riunione) abbiamo con forza manifestato il dissenso, in quanto una decisione sulla suddivisione di turni non poteva prescindere dal considerare tutte le altre richieste di uso pervenute all’ufficio Sport del Comune di Lamezia Terme».

Si spiega così che «vista la nostra titubanza sulle modalità di svolgimento della riunione, ci fu precisato che trattandosi di una riunione informale, ogni decisione assunta sui turni e gli orari assegnati avrebbe avuto efficacia transitoria in quanto, essendo imminente l’apertura della Palestra dell’Istituto Scolastico “Gatti”, le associazioni sportive che praticano la pallavolo si sarebbero spostate presso quella struttura liberando il palazzetto anche per le altre associazioni richiedenti. Per cui la consueta riunione per stabilire i turni di uso ordinari del palazzetto in base alle richiese si sarebbe ufficialmente svolta dopo l’apertura della palestra dell’Istituto Scolastico “Gatti”. A conferma di quanto sopra, ed a sottolineare la non ufficialità della riunione, si evidenzia che non veniva redatto alcun verbale su tale (informale) incontro tanto che, poiché né il Dirigente del Settore Comunale Compente né il Funzionario dell’Ufficio Sport – unici organi competenti a regolare tramite autorizzazione l’utilizzo della struttura – erano a conoscenza di quella riunione, nessuna concessione di autorizzazione all’uso del palazzetto è stata ufficialmente ad oggi rilasciata».

Secondo Serrao quindi «nessuna lamentela pertanto può e deve essere indirizzata alla ATS che nella predetta riunione rivestiva la veste di semplice invitata, e non di promotore, e che alla fine si è vista costretta ad eseguire ciò che veniva chiesto», rimarcando come «non è compito, competenza e prerogativa dell’ATS decidere chi possa o chi debba usufruire degli spazi e dei turni all’interno del Palazzetto dello Sport essendo gli Uffici Comunali preposti a dover autorizzare l’accesso e l’uso della struttura. All’ATS spetta soltanto il compito di applicare ciò che il Comune di Lamezia Terme autorizza ufficialmente».

Si arriva quindi alle criticità del parquet, «evidenziate, per ultimo, in un incontro tenutosi il 28 maggio 2020 con Sindaco e Assessore al ramo. In quella sede l’ATS si era resa disponibile ad effettuare i necessari interventi di manutenzione sul parquet, nel caso fosse stata intenzione del Comune – nelle more della preparazione di un bando pubblico di gestione – prorogare la convenzione di gestione con l’ATS in scadenza al 30 Giugno. Nello stesso incontro fu chiesto espressamente, ove vi fosse l’idea di prorogare la convenzione di gestione, che la durata della proroga non fosse inferiore ai 12 mesi e che la stessa venisse immediatamente deliberata alla scadenza del 30 giugno 2020 così da consentire l’esecuzione dei lavori sul parquet nei mesi di luglio ed agosto e garantire così la riapertura della struttura a settembre. Poiché la proroga della gestione è stata effettuata soltanto in data 25 Settembre 2020, con scadenza 31.01.21 e quindi per soli 4 mesi, non è stato possibile eseguire alcun tipo di lavoro o intervento riparatorio non essendoci né i tempi né l’interesse».

Si chiede infine «che la Commissione Consiliare competente provveda ad invitare il gestore alle riunioni aventi ad oggetto il Palazzetto dello Sport per avere, in quella sede, la possibilità di esprimere la propria opinione».

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