Nulla da fare per l’Ecosistem Lameziasoccer davanti alla capolista Catanzaro

I migliori in campo sono stati Sperlì da una parte e Rotella dall’altra

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    CATANZARO – ECOSISTEM LAMEZIASOCCER 4-1
    Marcatori:1t 01’59” Ecelestini 05’38” Monterosso 19’46” Calabrese 2t 03’22” Iozzino 09’20” Pereira
    CATANZARO: Rotella, Calabrese, Iozzino, Monterosso, Spagnolo, Capicotto, Ecelestini, Patamia, Borelli, Amendola, Ciccarello. Allenatore: Gigi Mardente
    ECOSISTEM LAMEZIA: Sperlì, Deodato, Caffarelli, Morelli, Scervino, Gatto, Mastellone, Mantuano, Giampà, Pereira, D’Agostino. Allenatore: Bebo Carrozza
    ARBITRI: Raffaele Buonocore di Castellammare di Stabia e Daniele Romano di Salerno.
    Cronometrista: Gregorio Mercurio di Catanzaro.

    Nulla da fare per l’Ecosistem Lameziasoccer davanti alla capolista Catanzaro. La formazione lametina ha cercato in tutti i modi di mettere in difficoltà i giallorossi ma ha commesso troppi errori in uscita o in chiusura mettendo su un piatto d’argento le realizzazioni avversarie. Contro una squadra forte e compatta come quella di Mardente non si può commettere il minimo errore e gli orange hanno pagato dazio fin dalle prime battute.

    C’è, comunque, da dire subito che i migliori in campo sono stati Sperlì da una parte e Rotella dall’altra. I due estremi difensori hanno tenuto basso il livello delle realizzazioni grazie ad interventi sopra la media per il rammarico degli attaccanti, spesso già conviti di aver messo dentro il pallone.
    Onore ai vincitori che hanno mostrato di valere con merito la prima posizione.
    La gara si è giocata sul neutro del Palaferraro di Cosenza, per indisponibilità del Palacorvo, e l’accoglienza della società del Cosenza, che gestisce l’impianto, per le due squadre è stata sopra le righe per i buoni rapporti esistenti tra le squadre.

    Mardente si schiera con Rotella in porta, Iozzino, Ecelestini, Monterossso e Spagnolo di movimento. Dall’altra parte Carrozza opta per Mantuano, Morelli, Scervino e Pereira di movimento con Sperlì tra i pali.

    Catanzaro subito in pressing ed Ecosistem che sbaglia in uscita e dopo due minuti Ecelestini porta in vantaggio i giallorossi dopo una corta respinta di Sperlì su Spagnolo.  La squadra di Merdente insiste e trova il raddoppio con l’ex Monterosso, anche qui un errore in chiusura degli orange ed Everest da scalare per i lametini. Da questo momento inizia lo show dei due portieri che si oppongono alle conclusioni degli attaccanti. Il compito diventa ancora più arduo nel finale del primo tempo. Morelli commette un fallo da dietro su Spagnolo a 01’41” dal termine e scatta il rosso. Con l’uomo in meno l’Ecosistem deve raddoppiare gli sforzi ma, a 14” dal temine un tiro di Calabrese, deviato da Mantuano, mette fuori causa Sperlì e la capolista va al riposo col triplo vantaggio.

    Nella ripresa a Carrozza non rimane che partire subito con il quinto di movimento. Il Catanzaro si chiude bene, e quando non lo fa ci pensa Rotella. Il quarto gol arriva su un’indecisione nel cambio tra Montesanti e Sperlì, mentre il Catanzaro batte un fallo laterale, con Iozzino che dalla lunga distanza riesce ad infilare la porta.

    A metà del tempo l’Ecosistem accorcia le distanze con una bella azione partita da Deodato sulla fascia destra, scambio con Caffarelli e palla di ritorno messa dal fondo sul secondo palo dove è gioco facile per Pereira spingere in rete.

    Vani i tentativi nell’ultima parte di gara di accorciare le distanze.

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