Melina sulla ripresa dell’Eccellenza: la Figc non presenta richiesta, il Coni non decide di conseguenza

Ad inizio mese la Lnd aveva avviato l'iter per la ripresa dell’Eccellenza e dei campionati regionali di vertice

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    Dopo che ieri la Figc ha celebrato le proprie elezioni, confermando il presidente Gravina sullo sfidante Sibilla, oggi gli occhi del calcio dilettantistico nazionale erano puntati sulla riunione della giunta del Coni per vedere riconosciuta almeno l’Eccellenza come campionato di interesse nazionale.

    Passate le 11.30, terminata la riunione romana e letto il relativo comunicato, del calcio dilettantistico nessuna traccia, e così nel tam tam tra le società ed i vari vertici regionali si è fatta strada una nuova realtà: sebbene la Lega Nazionale Dilettanti avesse avanzato le proprie richieste già il 5 febbraio, dalla Federazione Gioco Calcio nessuna posizione è stata presa né alcuna richiesta è stata avanzata al Coni, che così nelle ultime due riunioni tenute non ha potuto esprimere alcun parere a riguardo.

    Ad inizio mese la Lnd aveva avviato l’iter per la ripresa dell’Eccellenza e dei campionati regionali di vertice, compreso il calcio femminile e il calcio a 5 (maschile e femminile), tutti con un collegamento diretto alle competizioni nazionali organizzate dalla Lnd. Delega al Presidente Sibilia e ai consiglieri federali in quota Lnd era stata data per sottoporre all’esame della Figc le condizioni per consentire la predisposizione di un protocollo sanitario ad hoc per tale tipo di attività, la richiesta di un contributo straordinario da parte della Figc per garantire l’effettuazione dei tamponi e della sanificazione degli ambienti con esonero, o comunque, con una forte riduzione delle spese a carico delle Società, nonché di richiedere al Consiglio Federale della Figc la deroga relativa ai format dei campionati in ambito regionale anche con richiesta in deroga all’articolo 49 delle Noif, di non dar luogo a retrocessioni e di consentire il mantenimento della categoria per le Società che dovessero rinunciare alla prosecuzione dell’attività per difficoltà economiche. Il Consiglio Direttivo della Lnd aveva altresì deliberato di richiedere alla Figc la proroga dei termini dei tesseramenti e dei trasferimenti dei calciatori e delle calciatrici fino al 31 marzo, altro ambito ancora non approvato e che attualmente porrebbe il termine del mercato in questa settimana.

    Il Consiglio federale dovrebbe essere fissato in questi giorni, la Giunta Coni è in programma per il 16 marzo ma è possibile che si esprima in anticipo su questioni urgenti quali, appunto, le richieste delle singole federazioni, se non fosse che rinviare ulteriormente ogni decisione può sempre più spingere verso una non ripresa della stagione date le varianti economiche (i ristori ed aiuti che dovrebbe garantire il Governo) e pandemiche (essendo la decisione nazionale, con ogni comitato regionale poi a dover trovare il format più idoneo alle esigenze territoriali).

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