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Contributi a fondo perduto tra i 1.000 ed i 1.500 euro dalla Regione per le società dilettantistiche sportive

Iscritte al registro nazionale Coni, oppure al registro nazionale Cip alla data del 30 aprile 2021 e in possesso dei requisiti specifici.  

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Dalla Regione il nuovo avviso “Sport in Calabria due”, per sostenere il settore sportivo e, in particolare, le associazioni e società sportive dilettantistiche che operano sul territorio regionale e che hanno subito gli effetti dell’emergenza Covid-19.

La misura, che ha una dotazione finanziaria di 1.441.000 euro, prevede un contributo a fondo perduto rivolto alle associazioni sportive dilettantistiche (asd) e alle società sportive dilettantistiche (ssd) iscritte al registro nazionale Coni, oppure al registro nazionale Cip, alla data del 30 aprile 2021 e in possesso dei requisiti specifici.

L’aiuto è concesso nella forma di un contributo a fondo perduto una tantum distinguendo tra associazioni sportive dilettantistiche (ASD) e società sportive dilettantistiche (SSD) amatoriali e agonistiche:

  • ASD e SSD di carattere agonisti: 1.500 euro
  • ASD e SSD di carattere amatoriale: 1.000 euro

L’aiuto concedibile non eccede comunque il fabbisogno di liquidità determinatosi per effetto dell’emergenza COVID19 per come dichiarato dal Beneficiario.

Le domande dovranno essere compilate direttamente sulla piattaforma informatica, secondo le istruzioni fornite e le procedure descritte nella manualistica d’uso dedicata, che sarà pubblicata sul portale istituzionale Calabria Europa.

«Grazie a questo nuovo avviso – dichiara il presidente della Regione, Nino Spirlì –, contiamo di dare un aiuto concreto a tutte quelle realtà sportive impegnate nel territorio regionale. Il settore è stato duramente colpito dagli effetti dei lockdown e ha bisogno di sostegni concreti per poter ripartire. La Regione, a poche ore dallo storico trionfo a Euro 2020 della nazionale italiana, dimostra così di essere vicina a tutte le società, a tutti i tesserati e a chi crede nella funzione educativa e aggregante dello sport. Le tante esperienze virtuose attive nei territori della Calabria meritano la massima attenzione istituzionale: lo stiamo facendo».

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