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Presentati logo e guida tecnica Fc Lamezia Terme, pochi gli altri punti noti

L'assenza del presidente Saladini non permette di avere ragguagli su quanto dichiarato in precedenza.

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Giornata di poche ufficializzazioni in casa Fc Lamezia Terme, prendendo le forze provenienti da Sambiase e Vigor Lamezia in vari ambiti: il direttore sportivo Antonio Mazzei ed il direttore generale Gabriele Martino hanno introdotto insieme al responsabile delle comunicazioni, Giovanni Mazzei, il nuovo tecnico, Alessandro Erra, che guiderà la squadra in serie D.

Assente il presidente Saladini, a farne le veci è Martino: «non partiamo in una nuova avventura, ma abbiamo allargato il progetto per coinvolgere tutti gli sportivi lametini sperando di arrivare in alto. Il club sta lavorando non solo in ottica prima squadra, ma vuole puntare anche sul settore giovanile nell’ambito delle varie strutture sportive, e per far ciò stiamo cercando tramite il presidente di interloquire con l’amministrazione sul “Guido D’Ippolito” e “Gianni Renda”, ed in ottica futura con la provincia anche sul “Carlei”. Si sta lavorando anche nel costruire un progetto collaterale con le altre realtà calcistiche della città e del territorio per una vera scuola calcio, nel senso del termine più ampio e concreto». Dichiarazioni che sembrano così tagliare fuori dalla società unica la Promosport, che sia come prima squadra che come settore giovanile sta camminando sulle proprie gambe.

Il dg non cita mai esplicatamene di Sambiase e Vigor Lamezia, guardando più al futuro nel medio termine: «tutti coloro che hanno consentito insieme al presidente Saladini a creare questa nuova realtà, al di là delle difficoltà note, hanno guardato ad un assett complesso ed in fase di completamento. Il direttore Mazzei è reduce dai successi sui banchi del calcio di Coverciano, la mia conoscenza personale è breve ma mi è stato da subito chiaro lo spirito che lo spinge, quello del successo personale e della città, ambizione che dobbiamo avere tutti insieme come Lamezia Terme».

Lo stesso direttore sportivo non nasconde che «la crescita ed il successo di questo nuovo progetto dipende anche dalla serietà con cui se ne potrà parlare. Personalmente non mi spaventa, anche per un briciolo di incoscienza, e credo che per gli obiettivi e l’ambizione della società si possa crescere sulla scia dell’esperienza del direttore Martino».

Si passa poi alla guida tecnica: «Erra rispecchia l’identikit di allenatore che ha già sulle spalle anni di professionismo nonostante la giovane età. Incarna la figura dell’unione avendo allenato sia al Sambiase che alla Vigor Lamezia, ci serviva una persona che potesse incarnare coraggio ed ambizione per questa svolta avvenuta», concludendo che «si dovrà plasmare la tifoseria del Lamezia Terme».

Erra nel salutare il suo ritorno nella città della piana si dice «onorato di essere stato scelto per avviare questo discorso importante, in un momento storico importante e delicato», reputando che «al netto della categoria diversa, l’obiettivo richiesto è stato quello di far tornare importante Lamezia Terme, una città che ha un territorio vasto attorno potendo fare fronte comune».

Il tecnico campano assicura che «non ci faremo trovare impreparati, in questi anni non ho mai perso di vista i gironi meridionali della serie D, posto che ogni girone ha le proprie peculiarità e caratteristiche. A dare il giudizio finale sarà solo il terreno di gioco, ma ci servirà prima di tutto trovare le giuste figure sul piano caratteriale. Non possiamo lanciare slogan come “dobbiamo vincere” perché dobbiamo invece pensare a fare le cose per bene, dopo 15 anni di panchine posso dire che i risultati arrivano con il tempo ed il lavoro non solo con le dichiarazioni».

Logo Lamezia presentazione

Viene così presentato anche il logo della nuova squadra, giallo blu con le lettere L e T richiamando il basone di Malta e le tre stelle dei 3 comuni da cui è nata la città di Lamezia Terme, con tanto di claim del gonfalone “vis unita fortior”.

Dalle risposte date alle domande dei giornalisti arrivano anche chiarimenti: ancora non è stata decisa quale sarà la forma del Lamezia Terme in funzione di Vigor Lamezia e Sambiase, ma i termini per le iscrizioni ad alcuni livelli come la juniores sono già scaduti; la squadra che sarà allestita a disposizione di mister Erra prenderà elementi sia del Sambiase che della Vigor Lamezia, senza però indicare nomi e ruoli, volendo mantenere comunque un’impronta di “lametinità” da dove si è partiti, ed ammettendo che si stanno discutendo anche gli inserimenti a livello dirigenziale di Nicola Samele ed Angelo Sorace; il ritiro partirà dopo ferragosto, con quindi due settimane di calciomercato da qui in avanti promettendo scelte ponderate su qualità tecniche e caratteriali per arrivare al primo allenamento con almeno l’80% della rosa completata; si è in attesa di ufficialità per le riforme dei campionati, già annunciate per serie D e Lega Pro elite, con nel futuro successivo un professionismo unito, dovendo anche programmare aspetti logistici successivi.

Il Lamezia Terme al momento quindi è una società gialloblu in costruzione per la serie D, mentre non è ufficiale se ci siano altri soci oltre a Saladini e Ferraro, come si risolverà la promessa del massimo dirigente di mantenere in vita anche solo a livello giovanile le anime precedenti (l’Eccellenza, anche se non citata esplicitamente, sembra ormai un’esperienza chiusa), e come sarà il tutto organizzato dopo 2 conferenze stampa con dichiarazioni di insieme ma poche risposte sull’organizzazione in essere.

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