Quantcast

Anno scolastico nuovo, soliti problemi per le strutture sportive evidenziati dalla Cestistica Lamezia 2.018

Minibasket senza risposte dalle istituzioni, unico campo utilizzabile all'interno del parco Impastato

Più informazioni su

Anno scolastico nuovo, soliti problemi per quanto riguarda le strutture sportive evidenziati dalla Cestistica Lamezia 2.018, associazione di Basket nata nel novembre del 2018 per mano di Gennaro Rubino, Massimo Desumma e Giuseppe Adone.

«Dall’inizio dei nostri corsi minibasket (8 settembre presso struttura polivalente parco “Peppino Impastato”), aventi anche carattere inclusivo grazie alla partnership instaurata con l’associazione lametina “Parkeggiando”, abbiamo registrato un boom di iscrizioni tale da avere necessità di ulteriori spazi ed orari a disposizione per non dover mandare via i bambini che ogni settimana si presentano in struttura per provare il gioco del Minibasket», spiega il presidente Desumma, «purtroppo, però, al boom di iscritti non ha fatto eco alcuna disponibilità da parte delle istituzioni che gestiscono le palestre del territorio comunale e provinciale. La situazione, pertanto, è a dir poco drammatica».

Si rammenta come «eccezion fatta per la disponibilità della Cooperativa Malgrado Tutto che gestisce il parco “Peppino Impastato” e con cui, come detto, abbiamo attivato una collaborazione a scopo inclusivo (anche in ambito scolastico e parrocchiale), alcuna altra struttura, sia essa comunale e/o provinciale, di fatto, è disposta ad accoglierci, con la conseguenza di dover rifiutare ulteriori iscrizioni (il protocollo COVID-19 della F.I.P. impone un numero massimo di atleti in campo) e subire anche un danno di natura economica e di immagine».

Il problema evidenziato è tra istituzioni: «dopo aver inoltrato questa estate le richieste di utilizzo delle palestre annesse agli istituti superiori della città, la provincia di Catanzaro, in data 7 settembre, rispondeva positivamente alla nostra richiesta, rilasciando apposito nulla osta all’utilizzo. Purtroppo, però, le Istituzioni Scolastiche interessate, con comunicazioni formali ed informali, ci negano l’utilizzo degli spazi richiesti. A ciò si aggiunge il silenzio del Comune di Lamezia Terme, al quale il 3 settembre notificavamo a mezzo p.e.c. richiesta di utilizzo del Palasparti e di altre palestre comunali site in città. Purtroppo, nonostante, un ulteriore sollecito inviato all’ente in data 27 settembre, alcuna risposta al riguardo è attualmente pervenuta alla nostra associazione».

Si punta così il dito contro «le figure coinvolte nel problema, dalla Provincia, al Comune di Lamezia Terme, ai Dirigenti Scolastici per chiudere con la Federazione Italiana Pallacanestro a cui, si ricorda, a prescindere dall’operare o meno, siamo tenuti a corrispondere annualmente il costo per la riaffiliazione ed il tesseramento dei nostri ragazzi».

Più informazioni su