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Di rigori, cartellini, gestione della partita nelle dichiarazioni a fine gara tra Lamezia Terme e Licata

Il tecnico ospite se la prende con l'arbitro, quello di casa recrimina con il proprio giocatore per l'espulsione

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Punta il dito contro la direzione arbitrale il tecnico del Licata, Romano, puntando l’attenzione sul rigore da cui è generato l’1-0 locale (si contesta il fallo su Bezzon e l’ingresso anticipato in area di Maimone, che poi ribadirà in rete la parata del portiere su Haberkon): «è stato concesso in modo troppo facile, ci ha messo la partita in salita. Merito al Lamezia che è una grandissima squadra, ma l’episodio ha aiutato come anche altri. Forse tra tutti gli episodi chiave l’arbitro ha indovinato solo l’espulsione del centravanti di casa, Maimone era già in area al momento del rigore per esempio».

Lamezia Licata

Romano lamenta però anche il non aver fatto valere la mezzora giocata in 10 contro 11 (per alcuni minuti anche 9 contro 11, visto le cure mediche cui si è dovuto sottoporre Maimone per un taglio al volto): «rimasti con l’uomo in più i ragazzi hanno giostrato prevalentemente nella metà campo avversaria, con il Lamezia che si era schierato più dietro cercando di chiudersi. Il gol è arrivato solo alla fine, per caso, ma la squadra è stata sempre in partita. Contro una sorta di 5-4-1 non abbiamo trovato spazi, ci abbiamo provato fino al termine. Nei cambi ho messo dentro gente più fisica, una volta in svantaggio ho cambiato lo stile di gioco, avendo puntato all’inizio su due giocatori più veloci».

Il tecnico dei siciliani quindi guarda già avanti: «ripartiamo con la consapevolezza di essere una buona squadra, ce la siamo giocata con due squadre quotate come Gelbison e Lamezia Terme, domenica contro il Portici dovrammo avere come obiettivo i 3 punti che oggi non abbiamo trovato. Avremo per la prima volta a favore il nostro pubblico».

Un’espulsione più che evitabile, ed un gol nel finale di gara su capovolgimento di fronte sull’ennesima legno colto in questa stagione, rendono meno soddisfacente la vittoria per mister Erra: «è stata una buona partita, peccato per la sofferenza degli ultimi secondi. Anche quando siamo rimasti in 10 abbiamo concesso poco o nulla, ma il gol e la sofferenza dell’ultimo minuto certificano che nulla c’è di scontato. Il rosso? Sono cose che non dovrebbero succedere, fanno parte del gioco ma noi non possiamo modificare per qualche atteggiamento sbagliato un’intera partita. Si devono gestire all’interno dello spogliatoio».

Nell’analizzare la gara il tecnico campano rimarca come «avevamo preparato diverse cose, dovevamo crescere dal punto di vista mentale perché la lezione della sconfitta contro il Castrovillari ci ha insegnato che non dobbiamo allungarci o uscire dalla partita. In questo caso siamo stati bravi ad imporci subito nella gara, nonostante non avessimo iniziato bene sul giro palla, concretizzando quanto costruito. Il gol finale ha reso il risultato meno netto, ma nel primo tempo abbiamo avuto il giusto atteggiamento sulla gestione che nella ripresa con l’uomo in meno non abbiamo potuto mantenere».

Note di merito in campo per i giovani Bezzon e Verso: «sono ragazzi che si stanno mettendo in mostra, tutti quelli che sono stati chiamati in causa hanno mostrato cose interessanti. Siamo ancora alla ricerca di avere una condizione omogenea di tutta la rosa, ed in queste partite pian piano stanno mettendo tutti minutaggio nelle gambe con l’atteggiamento giusto».

Complici i risultati sugli altri campi il gruppo di testa vede accorciarsi il vantaggio a 3 lunghezze, secondo Erra «si conferma un campionato equilibrato, in cui si naviga a vista partita dopo partita. L’atteggiamento giusto è quello di dare il massimo ogni partita come se fosse l’ultima, non guardando l’avversario di giornata».

Dopo la sconfitta casalinga di domenica scorsa 2 vittoria all’interno di altrettanti turni successivi, un buon segnale per i gialloblu: «è stata una partita che ci è servita per fare un’analisi dura ed obiettiva dopo una brutta prestazione. Può essere stato anche un segnale di crescita, toccando i tasti giusti anche sulle cose negative. Ovviamente ora è sullo sfondo, con cose da non ripetere su vari aspetti».

In sala stampa a commentare la gara anche Flavio Verso, autore del 2-0: «segnare è stata una bellissima emozione, non era una partita facile quindi aver realizzato la seconda rete ci ha permesso di indirizzare al meglio la gara e demoralizzare gli avversari. Il Licata si è confermata squadra attrezzata e temibile, nel secondo tempo con un uomo in meno la partita per noi è stata ancora più combattuta».

Dedica che così va a «fidanzata e famiglia, perché mi supportano sempre» da parte del classe 2002 alla seconda gara da titolare, per il quale la concorrenza nel reparto offensivo tra under e over non manca: «siamo una grandissima squadra, con la fortuna di avere giocatori che hanno sempre giocato a calcio a certi livelli. Cerco per questo di imparare sempre qualcosa da loro, ad ogni allenamento ricevo consigli, se il mister sta scegliendo di farmi giocare titolare vuol dire che sto anche lavorando bene».

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