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“Vittoria di gruppo, sofferta, e fuori casa sarà sempre così”

Parte col botto la nuova stagione dell’Ecosistem Lameziasoccer che sbanca il Palacanino di Altofonte rimandando battuta la formazione del Monreale C5.

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    MONREALE C5-ECOSISTEM LAMEZIASOCCER 2-4

    MARCATORI: 1T 19’30 Patamia 2T 00’50” Barbosa 05’15” Sorrentino 08’53” Deodato 15’00” Barbosa 16’48” Hamici

    Monreale C5: Ga. Catalano, Palazzotto, Comito, Gi. Catalano, Hamici, Pitarresi, Madonia, Amaresco, Sorrentino, Marotta, Bruno, Minnone. Allenatore: Salvatore La Bianca

    Ecosistem Lameziasoccer: Pardal, Barbosa, Regner, Mantuano, De Masi, Fanile, Deodato, Caffarelli, Montesanti, Gagliardi, Patamia. Allenatore Bebo Carrozza

    Arbitri: Concetto Fabiano e Francesco Quartaronello di Messina. Cronometrista: Bernardo Masaniello di Palermo.

    Parte col botto la nuova stagione dell’Ecosistem Lameziasoccer che sbanca il Palacanino di Altofonte rimandando battuta la formazione del Monreale C5.

    Una prima stagionale che sorride ai ragazzi di Bebo Carrozza dopo una sfida per niente facile in cui c’è stato da soffrire e mostrare carattere.

    Davanti ad un avversario agguerrito davanti al proprio pubblico, le Pantere Orange hanno prima sofferto e poi dilagato portando a casa una vittoria che fa morale e tre punti che altre compagini difficilmente riusciranno a strappare.

    Mister Carrozza schiera Pardal tra i pali, Barbosa, Regner, Mantuano e De Masi di movimento, mentre dall’altra parte mister La Bianca schiera Catalano tra i pali con Madonia, Hamici, Comito e Bruno di movimento.

    Partita subito dura e complicata; campo stretto che non consentiva un certo tipo di gioco e gli orange apparivano un po’ compassati nelle giocate. La gara era comunque interessante con le due squadre che riuscivano a costruire azioni da gol con i due portieri, Pardal in particolare, che chiudevano la saracinesca in modo spettacolare ed il risultato non si schiodava.

    Momenti di apprensione su una punizione di Madonia che Pardal, andando incontro, respingeva con il volto, dopo di ché si accasciava al suolo svenuto. Nulla di grave con il pipelet brasiliano che si riprendeva subito e tornava al suo posto, continuando a mettere in mostra le sue qualità.

    Sul finire del primo tempo l’Ecosistem riusciva a velocizzare la manovra mettendo in crisi la difesa dei padroni di casa. Arrivava così la rete del vantaggio (19’30”) con un’azione che partiva da sinistra con Caffarelli, palla al centro per capitan Deodato che subito apriva a destra per l’accorrente Patamia che si presentava davanti al portiere e lo infilava in uscita, nonostante il tentativo di rinvio di Marotta.

    Si andava al riposo con il minimo vantaggio dei lametini che rientravano in campo più determinati. Bastavano pochi secondi (50”) per il raddoppio firmato da Nuno Barbaosa. Un gol da manuale del Futsal su calcio di punizione; Coco Regner apre da destra a sinistra per Barbosa che infila la porta con un preciso diagonale. Una gran bella soddisfazione vedere uno schema provato e riprovato in allenamento realizzato alla perfezione.

    Le azioni si susseguono; lametini che dominano la scena ma commettono qualche ingenuità e dopo cinque minuti su una di queste il Monreale accorcia con Sorrentino (5’15”). Orange che si riprendono la scena in pochissimo tempo e quando il crono segna 8’53” ci pensa capitan Deodato a mettere a distanza gli avversari con un tiro in diagonale sul palo opposto su cui l’estremo difensore siciliano non può nulla. La partita si accende e diventa molto maschia con i direttori di gara che sventoleranno complessivamente 4 cartellini gialli.

    Ecosistem che ha diverse opportunità di chiudere la gara ma non ci riesce fino al 15’00 con Barbosa, ancora su uno schema riuscito alla perfezione.

    Al 16’48” i padroni di casa accorciano su punizione e tentano il tutto per tutto con La Bianca che si gioca la carta del quinto di movimento.

    Gli orange chiudono bene gli spazi e sfiorano il quinto gol quando hanno a disposizione un tiro libero che però Regner manda fuori.

    Mister Carrozza a fine gara si concede poco ai festeggiamenti pensando già al futuro: “Vittoria di gruppo, sofferta, e fuori casa sarà sempre così, ma era importante partire col piede giusto. Ce l’abbiamo fatta soffrendo all’inizio ma poi abbiamo dominato meritando i tre punti. Ora con la testa siamo già a sabato prossimo per la prima casalinga”.

     

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