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Positivo esordio anche tra le mura amiche dell’Ecosistem Lameziasoccer, Mortellito battuto 4-2

È stata una partita difficile contro un avversario forte e per nulla arrendevole, che ha tenuto botta fin quando ha potuto agli attacchi dei lametini

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ECOSISTEM LAMEZIASOCCER – MORTELLITO   4-2

MARCATORI: 1T 08’25” Gennaro 13’15” Barbosa 15’22” Patamia 2T 08’03”  Massaro 12’16” Regner  16’06” Deodato

Ecosistem Lameziasoccer: Pardal, Barbosa, Regner, Mantuano, De Masi, Fanile, Deodato, Caffarelli, Montesanti, Gagliardi, Patamia, Lio. Allenatore Bebo Carrozza
Mortellito: Morel, Bertirossi, Martin, De Luca, Gullo, Burrascano, Giordano, Saia, Massaro, Gennaro, Mandanici, Miragliotta. Allenatore: Salvatore Battiato
Arbitri: Gaetano Fabio Grande di Rossano e Andrea De Luca di Paola
Cronometrista: Cristina Contartese di Vibo Valentia

Positivo esordio anche tra le mura amiche dell’Ecosistem Lameziasoccer che mette in cascina altri tre preziosi punti con lo stesso identico risultato della prima di campionato. A cadere questa volta sotto i colpi di capitan Deodato e compagni la compagine siciliana del Mortellito di Barcellona Pozzo di Gotto, che non ha certo steso il tappeto rosso agli orange.

È stata una partita difficile contro un avversario forte e per nulla arrendevole, che ha tenuto botta fin quando ha potuto agli attacchi dei lametini che non erano partiti benissimo, ma man mano si sono sciolti ed hanno legittimato la vittoria.

L’Ecosistem si schiera con Pardal tra i pali, Barbosa, Regner, Mantuano e De Masi di movimento, mentre dall’altra parte mister Battiamo mette in porta Morel con Bertirossi, Martin, De Luca, Gullo di movimento.

La prima parte è degli ospiti che sembrano subito carburare mentre gli orange trovano difficoltà ad esprimersi; qualche buona occasione per entrambe e risultato inchiodato sullo 0-0.

Dopo 08’25” il colpo di scena con lametini che perdono palla in uscita e Mortellito che non perdona con Gennaro che batte l’estremo lametino in uscita. Doccia fredda per l’Ecosistem che però da questo momento in poi sembra liberarsi mentalmente e comincia ad essere più precisa e pungente, tant’è che nel giro di poco più di due minuti ribalta il risultato legittimato poi con altre buone occasioni sventate dall’estremo ospite. Anche Pardal fa la sua parte sulle rigiocate degli ospiti restando sempre attento e pronto sulle conclusioni dei rossi siciliani.

Dopo 13’15” e Barbosa, terza rete per lui, a portare in parità le due squadre con una prodezza balistica che lascia di stucco tutti, portiere ospite compreso. Gran bel gol che aumenta l’autostima dei lametini. Al 15’22” ci pensa Patamia con un’altra prodezza balistica identica alla prima ma dal lato opposto. Due fucilate che esaltano il pubblico presente in tribuna, e così si va al riposo con Ecosistem in vantaggio.

Nella ripresa, i ragazzi di Carrozza, pur soffrendo danno l’impressione di poter gestire la gara ma, allo stesso minuto del primo tempo, il Mortellito pareggia. È Massaro a conquistarsi il pallone giusto sui piedi davanti a Pardal che gli respinge la prima conclusione ma è bravo nella ribattuta ad insaccare.

Il carattere dei lametini qui esce fuori in modo encomiabile. La gara diventa una scommessa da vincere a tutti i costi e ci pensa l’ex della gara a riportare avanti la Pantera Orange quando sono trascorsi 12’16”. Coco Regner si fa trovare al punto giusto al momento giusto ed appostato sul secondo palo devia in rete un pallone al bacio servitogli da De Masi. Primo gol in maglia orange per Coco proprio contro la sua ex squadra; non c’era occasione migliore per sbloccarsi dopo le tante occasioni che aveva avuto fin qui.

Quattro minuti e l’Ecosistem chiude la gara. Ci pensa capitan Deodato a spingere la palla in rete per il quarto gol lametino.

A questo punto agli ospiti non resta che tentare il portiere di movimento; la soluzione però non trova il riscontro desiderato. Si costruisce poco, e Pardal sventa, ma si rischia di prendere il quinto senza alcune prodezze di Morel.

A fine gara in Sala Stampa mister Carrozza esalta la forza del gruppo: “Sono contentissimo perché ci eravamo messi in difficoltà da soli ma il gruppo ha portato a casa la vittoria. Questo non può che farmi piacere perché abbiamo cambiato molto e piano piano stiamo cementando un bel gruppo di cui sono orgoglioso ed a cui faccio i complimenti”.

 

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