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La Pantera Orange passa indenne dal derby disputato a Casali del Manco

Arriva il primo pareggio della stagione per l’Ecosistem  dopo le due vittorie iniziali.

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    CASALI DEL MANCO – ECOSISTEM LAMEZIASOCCER 2-2
    Reti: 1T 01’28 Regner 03’37” Deodato 19’20” Ferraro 2T 13’27” Riconosciuto

    Ecosistem Lameziasoccer: Pardal, Barbosa, Regner, Mantuano, De Masi, Fanile, Deodato, Caffarelli, Montesanti, Gagliardi, Patamia, Sperlì. Allenatore Bebo Carrozza

    Casali del Manco:  Cuconato, Rovito, Gerbasi, Fortino, Perri, Rota, Franzè, Gervasi, Ferraro, Fortino, De Rose, Riconosciuto. Allenatore: Marco De Marchi

    Arbitri: Antonio Turiano e Domenico Saccà di Reggio Calabria.
    Cronometrista Francesco Saverio Mancuso di Vibo Valentia.

    Rimane imbattuta ed in testa alla classifica, seppur ancora in condominio, l’Ecosistem Lameziasoccer dopo la terza giornata di campionato.

    La Pantera Orange passa indenne dal derby disputato a Casali del Manco ma deve recriminare per essersi fatta sfuggire l’occasione per isolarsi in testa alla classifica.  Eppure la gara per capitan Deodato e compagni era iniziata nel migliore dei modi ma poi è mancata la cinicità per chiudere definitivamente il match e portare a casa i due punti. Onore ai padroni di casa che sono riusciti a mettersi in carreggiata giocando una partita agonisticamente molto accesa.

    L’Ecosistem parte con il solito quintetto, ossia: Pardal tra i pali, Barbosa, Regner, Mantuano e De Masi di movimento, mentre dall’altra parte mister De Marchi schiera Cuconato tra i pali con Rovito, Gerbasi, Fortino e Perri di movimento.

    Lametini che partono alla grande e dopo pochi minuti sono già sul doppio vantaggio. Dopo 01’28” e Coco Regner a sbloccare la gara con un pallone spinto in rete dopo una corta respinta di Cuconato su Barbosa.  Poco dopo, 03’37”, ci pensa Deodato a girare in rete un’imbeccata di De Masi per il raddoppio  lametino.  Tra i due episodi Carrozza è costretto a richiamare in panchina Regner che dopo il gol subisce un duro intervento a centrocampo che gli costa una botta allo zigomo, un labbro spaccato ed un dente che vacilla.

    L’argentino resterà fuori alcuni minuti, per la medicazione, prima di poter rientrare in campo.

    Da qui in poi la gara si fa molto dura sul piano agonistico e fisico, non si assiste ad una bella partita ma ad una gara agonisticamente valida e combattuta con gli arbitri che, per tenerla in pugno, estraggono diversi cartellini.

    Sul finire della prima frazione, 19’20”, i padroni di casa accorciano le distanze con Ferraro che chiude in rete, mettendo la palla all’angolino alto, una bella azione corale.

    Ad inizio ripresa l’Ecosistem cerca di riallungare ma non ci riesce e deve guardarsi dalle iniziative avversarie. La saga dei cartellini non risparmia nessuno e ne fa le spese Nuno Barbosa che viene espulso dopo sette minuti per doppia ammonizione.

    Con l’uomo in meno gli orange serrano le fila e resistono mantenendo il vantaggio fino al minuto 13’27” quando come nelle più classiche delle occasioni  e l’ex Riconosciuto a superare Pardal con un tiro al volo, su battuta di calcio d’angolo, neanche colpito bene che però passa tra le gambe di Regner ed inganna l’estremo lametino.

    Nella parte finale non mancano i brividi da una parte e dall’altra. I padroni di casa colpiscono una traversa mentre Deodato beffa Cuconato facendogli passare la palla tra le gambe in uscita ma la sfera si va a stampare sul palo.

    Arriva così il primo pareggio della stagione per l’Ecosistem  dopo le due vittorie iniziali.

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