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La Pantera Orange ruggisce e stende con cinque graffi la formazione peloritana della Pgs Luce

Una delle migliori prestazioni nella storia della formazione lametina che mostra, nonostante la pesantissima assenza di Barbosa, di aver acquisito la giusta mentalità

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ECOSISTEM LAMEZIASOCCER  – PGS LUCE ME 5-1
Reti: 1T 09’01 Deodato 013’17” Mantuano 16’00” Deodato 2T 01’23”  Mantuano  06’59” Bucca 08’15” Deodato

Ecosistem Lameziasoccer: Pardal, Regner, Montesanti, Mantuano, De Masi, Fanile, Deodato, Caffarelli, Lio, Patamia, Marullo. Allenatore Bebo Carrozza

PGS Luce Messina: Fiumara, Coppolino, Molina Benitez, Consolo, Morlina Parrizas, Costa, Alvarito, Russo, Suvio, Pannuccio, Bucca, Farinato.  Allenatore:  Sergio Carnazza

Arbitri: Salvatore Cucuzzella di Ragusa e Marilena Catanese di Barcellona Pozzo di Gotto. Cronometrista: Gregorio Mercurio di Catanzaro.

La Pantera Orange ruggisce e stende con cinque graffi la formazione peloritana della Pgs Luce. La risposta che tutti si attendevano dopo il pareggio di settimana scorsa è arrivata come meglio non si poteva.

Una delle migliori prestazioni nella storia della formazione lametina che mostra, nonostante la pesantissima assenza di Barbosa, di aver acquisito la giusta mentalità e forza caratteriale per giocare ad un certo livello con lo zoccolo duro dei “senatori” sempre più determinante a fare da traino ai giovani gioielli venuti alla luce dal vivaio.

Mister Carrozza schiera Pardal in porta con Mantuano, Regner, De Masi e Montesanti di movimento. Dall’altra parte Carnazza mette in campo Coppolino, Molina Benitez, Consolo e Molina Parrizas di movimento con Fiumara in porta.

Spartito e musica fin dall’inizio sono dei padroni di casa che cercano subito la via del gol. Pgs che cerca di rispondere e le occasioni non mancano. Nella seconda metà del tempo gli orange si scatenano.

È capitan Deodato ad aprire le danze: ruba palla sulla fascia ad Alvarito, avanza al limite dell’area e lascia partire un diagonale rasoterra che lascia di stucco il portiere ospite. Al raddoppio ci pensa Mantuano su assist dalla sinistra di Caffarelli che lo pesca libero davanti al portiere. Bravo Mantuano a scattare dalla propria metà campo e chiudere con un delizioso tocco di interno destro.  Il tris è merito di Deodato; batte un angolo per Mantuano che colpisce sporco e la difesa chiude ma non libera e la palla è quasi sulla linea di fondo dove arriva il capitano e spara in porta, palla che sbatte sul palo e gli carambola addosso andandosi ad insaccare con Caffarelli che in tuffo va a sigillare, per sicurezza, il gol quando la palla è appena al di là della linea. In mezzo tante azioni da gol con una clamorosa traversa e tanti salvataggi. Poche le controbattute ospiti con qualche errore di troppo e buone chiusure di Pardal.
Primo tempo quindi sul triplice vantaggio interno e gara incanalata nel migliore dei modi.

Nella ripresa si attende la reazione dei peloritani ma è l’Ecosistem ad andare subito in gol ancora con Mantuano dopo 01’23”. Il gioiellino di casa sfrutta alla perfezione un angolo battuto da Montesanti; inserimento sul secondo palo e Fiumara fulminato per il 4-0. Gli ospiti a questo punto non hanno nulla da perdere e cercano di serrare le fila e catapultarsi in avanti ma la difesa lametina è attenta.
Anzi, è l’Ecosistem ad avere delle clamorose occasioni che non si riescono a sfruttare per arrotondare. De Masi è scatenato ma allo stesso tempo sfortunato ed anche quando il gol per lui sembrava cosa fatta c’è sempre qualcuno a negarlo o ad essere impreciso.

La Pgs accorcia le distanze dopo 6’59” con Bucca che in posizione di pivot viene pescato da Alvarito e batte Pardal uscito incontro.  Gol che scatena la reazione degli orange che ci mettono pochissimo a ristabilire le distanze ancora con capitan Deodato che sigla la tripletta con un diagonale dalla destra su cui Fiumara può fare poco.

Il resto della gara vede ospiti che tentano di accorciare ed Ecosistem che non riesce ad arrotondare ulteriormente per i vari salvataggi. Clamoroso nel finale quello su Lio (cl. 2003) che entra ed al suo primo pallone toccato in assoluto, era all’esordio, batte a rete da meno di un metro ma trova il recupero di Pannuccio sulla linea di porta. Esordio nel finale anche per il giovane Fanile (cl. 2004) tra i pali.

A fine gara molto contento il mister lametino Bebo Carrozza: “Sono molto soddisfatto della grande prestazione che era quello che cercavamo. Siamo un grande gruppo e dobbiamo sopperire alle assenze con prestazioni di questo livello.  Ora ci godiamo con tranquillità questa pausa”.

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