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Caffarelli e Patamia decisivi nel 2-1 con cui l’Ecosistem Lameziasoccer batte l’Acireale al Palasparti

Tre preziosi punti che consentono di presentarsi sabato prossimo a Palermo da co-capolista proprio con i rosanero vittoriosi a Mascalucia.

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ECOSISTEM LAMEZIASOCCER – AGRIPLUS ACIREALE 2-1
Reti: 1T 07’31” Caffarelli 17’00” Patamia 2T 13’32” Fichera

Ecosistem Lameziasoccer: Pardal, Regner, Montesanti, Mantuano, De Masi, Fanile, Deodato, Caffarelli, Gagliardi, Patamia, Barbosa, De Sensi. Allenatore Bebo Carrozza

Agriplus Acireale: Spalletta, C. Finocchiaro, A. Finocchiaro, Musumeci, Fichera, Famà, Anastasi, Saraceno, Hajari, Pocina, Pappalardo. Allenatore: Stefano Bosco

Arbitri: Michele Corrado Schillaci di Enna e Concetto Fabiano di Messina. Cronometro: Pasquale Antonio Molinaro.

Grande partita al Palasparti tra Ecosistem Lameziasoccer ed Agriplus Acireale. La formazione di Carrozza voleva a tutti i costi la vittoria e l’ha ottenuta grazie ad un primo tempo in cui è riuscita a finalizzare due reti riuscendo poi a resistere, controbattere ed attaccare nella ripresa.

La gara non era semplice per gli orange che in settimana avevano perso Regner, per un problema rimediato a Canicattì, così come Deodato che è riuscito a recuperare in extremis ma si era allenato poco. Nel roster fuori dunque Regner e dentro un altro giovane dall’under 19, De Sensi, oltre a Lio.

Carrozza si schiera con Pardal tra i pali e Barbosa, De Masi, Mantuano e Deodato di movimento. Gli acesi con Spalletta in porta e C. Finocchiaro, A, Finocchiaro, Musumeci e Fichera di movimento.

Gara subito accesa ed estremi difensori chiamati in causa (alla fine saranno determinanti) dalle conclusioni finalizzate dopo ottime giocate. Le squadre rispondo quasi colpo su colpo sino a quando l’equilibrio non viene spezzato da Caffarelli che dopo 07’31” ferma un avversario all’altezza della propria panchina parte lancia in resta e fulmina Spalletta che tocca, cerca di respingere ma non può farci nulla per evitare la marcatura. Il raddoppio porta la firma di Patamia a 3’00 dal termine. Montesanti dalla linea di centrocampo vede il taglio e l’inserimento del compagno che passa in mezzo a due avversari e riceve davanti al portiere che viene messo a sedere con conclusione a porta vuota nonostante il tentativo di recupero di Anastasi.

Chiuso il primo tempo in svantaggio gli ospiti cercano nella ripresa di forzare ma corrono diversi rischi con Spalletta chiamato ad evitare il peggio, così come dall’altro lato Pardal è attento a negare il gol agli avversari. Dopo 13’32” però l’estremo orange deve cedere. Fichera all’altezza del tiro libero evita un avversario e va al tiro, la palla incoccia sulla gamba di Barbosa e spiazza completamente Pardal già proteso dall’altra parte.

Un gol che galvanizza i siciliani che nei rimanenti minuto si giocano la carta A. Finocchiaro con la maglia del quinto uomo. La difesa lametina però non sbaglia un colpo si chiude ermeticamente e porta a casa i tre preziosi punti che gli consentono di presentarsi sabato prossimo a Palermo da co-capolista proprio con i rosanero vittoriosi a Mascalucia.

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