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“Sotto Natale dopo due sconfitte consecutive l’obiettivo è quello di ritrovare la vittoria per dare soddisfazione a società e pubblico”

Alla vigilia della gara contro la Sancataldese conta dei disponibili per il Lamezia Terme nell'incontro con la stampa al “Guido D'Ippolito”

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Alla vigilia della gara contro la Sancataldese conta dei disponibili per il Lamezia Terme nell’incontro con la stampa al “Guido D’Ippolito”: dato per recuperato Salandria, disponibili anche se ancora non al 100% Bollino e Maritato, rientrati Maimone e Miceli dalla squalifica, resteranno in tribuna Camilleri e Rusescu (si sta valutando se ricorrere contro le 3 giornate di squalifica inflitte al centravanti rumeno).

Ancora fuori Corapi tra gli infortunati di lungo corso, acciacchi anche per Tringali (fermatosi oggi in allenamento) e Haberkon (alle prese con il virus intestinale che nelle giornate precedente ha colpito qualche altro compagno di squadra), è invece ritornato il neo sposo Herrera dal matrimonio celebrato in Cile sabato.

Se in uscita sono dati Trotta e Rechichi, per ulteriori movimenti di mercato si ci muoverà dopo Natale. A tal proposito mister Campilongo non nasconde come sotto esame sia tutta la rosa: «queste due partite ci dovevano servire sia per verificare la tenuta mentale che fisica della rosa. Dopo mezzora eravamo già in difficoltà, e non è un buon segnale. Il Trapani ci ha surclassato sulla fisicità, quindi credo che se vorremmo vincere qualcosa dovrà cambiare nell’organico anche su questo punto di vista. Tutti hanno una grande dedizione al lavoro, ma poi va dimostrato sul campo quanto si vale».

Sotto esame anche la mancanza di leadership in campo da parte degli over: «ci sono giocatori che hanno personalità, ed altri che devono essere più coinvolti. In questa prima fase stiamo soffrendo più sulla tenuta fisica e atletica, sistemata quella emerge la qualità della tecnica e del palleggio».

Dopo 2 pareggi e 2 sconfitte in casa Lamezia Terme qualcosa è cambiato rispetto alla striscia di vittorie, e non solo in panchina. Lo stesso tecnico campano rimarca che «non siamo squadra se prendiamo gol e ci disuniamo, stiamo lavorando su un modulo diverso ma non vuol dire che si ci debba sciogliere nel momento di difficoltà. Domenica è capitato che dopo un buon avvio ci siamo fermati alla prima rete subita».

Domani si attende la Sancataldese, squadra più in forma del girone con 13 punti nelle ultime 5 gare, ma Campilongo valuta più i problemi gialloblu: «sarà una gara come tutte le altre, perché tutte son difficili. Con il nuovo allenatore hanno trovato una striscia di risultati positivi, sono un gruppo giovane che senza assilli di vincere viaggia ora sulle ali dell’entusiasmo. Noi dobbiamo guardare alla nostra squadra e alla nostra classifica, se qualcuno fa un passo falso dobbiamo saperne approfittare. Al di là delle difficoltà di formazione, un allenatore deve riuscire a mettere in campo sempre una squadra all’altezza anche nelle difficoltà».

Con 2 punti nell’ultimo mese il Lamezia è ancora rimasto agganciato alla vetta, aspetto da non sottovalutare secondo Campilongo: «il campionato è lunghissimo, poi però è normale che sotto Natale dopo due sconfitte consecutive l’obiettivo è quello di ritrovare la vittoria per dare soddisfazione a società e pubblico. Per autostima e tenuta 3 punti in più ci permetteranno di rimanere nel gruppo promozione ma anche di avere un migliore umore durante le settimane di preparazione alla gara del 9 gennaio».

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