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Si ferma la serie positiva della Royal Team Lamezia che contro il Woman Napoli perde per 4-3

Domenica prossima la squadra biancoverde sfiderà al Palasparti l'Irpinia

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WOMAN NAPOLI: Cirota, Razza, Giannoccoli, Ambrosino, Rapuano, Mansi, Ponticiello, Di Riso, Pierino. All. Devastato

ROYAL TEAM LAMEZIA: Toledo, Marin, Capuano, Aliotta, Ferreira, Calendi, Fakaros, De Sarro, Lucarelli, Perri, Angotti, Villagra. All. Giorgi

Si ferma la serie positiva della Royal Team Lamezia che contro il Woman Napoli perde per 4-3.

Le biancoverdi per la seconda domenica consecutiva disputano un match in un campo piccolo, che penalizza di fatto De Sarro e compagne, le quali però hanno sofferto nelle ultime gare (1 vittoria ed 1 pareggio in rimonta, oggi una sconfitta).

Buona la partenza della Royal che si rende pericolosa ma al 7′ perde rovinosamente palla Calendi, ne approfitta Ambrosino per trafiggere Toledo. Dopo meno di un minuto Napoli raddoppia: è Rapuano ad anticipare un’avversaria e involarsi verso la porta, nulla può il portiere lametino.

Al 9′ è bravissima Calendi a rubare palla e a calciare di prima intenzione, accorcia le distanze la Royal. Pressing della squadra lametina che dopo due minuti trova il pareggio ancora con Calendi che raccoglie un passaggio di De Sarro e tira in porta, la palla si infila all’angolino alla sinistra del portiere.

Ad inizio secondo tempo (4 minuto) Calendi restituisce il favore a De Sarro che trova un diagonale imparabile per l’estremo difensore locale.

Ribalta la situazione, la Royal continua ad attaccare alla ricerca del quarto gol, ma le giocatrici sono imprecise.

Al 12′ Ferreira si fa rubare palla dalla Rapuano che dribbla anche Toledo e pareggia.

Si ributta in attacco la Royal, tanta è la voglia di portare la vittoria a casa, ma su triangolazione tra Capuano e Calendi c’è il contrasto di Giannoccoli, l’arbitro lascia proseguire, riceve palla Rapuano che sigla la quarta rete per Woman Napoli. Proteste del Lamezia ma l’arbitro convalida la rete.

Tenta il tutto per tutto la squadra lametina: De Sarro portiere in movimento, ma a poco meno di due minuti dal termine viene espulsa Marin per un fallo di mano da ultimo uomo e la squadra resta in inferiorità numerica.

A 1’30 proteste ospiti per un fallo di mani in area di Rapuano, poteva essere calcio di rigore ma l’arbitro giudica il tocco involontario e lascia proseguire.

A 27″ è Ferreira ad avere sul sinistro la palla del pareggio ma Cirota devia in calcio d’angolo. Dopo pochi secondi è Calendi che ci prova da fuori ma la palla è sul fondo.

Domenica prossima la squadra biancoverde sfiderà al Palasparti l’Irpinia, partita che a causa della sconfitta di oggi assume tutto un altro significato rispetto allo scontro diretto per il primo posto paventato.

 

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