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Tariffe per gli impianti sportivi lametini agibili riviste al rialzo con tagli dei contributi comunali

Con le nuove tariffe gli unici contributi annuali che arriveranno saranno per lo stadio Comunale “Guido D’Ippolito” (10.000 euro) e Palazzetto dello Sport “Alfio Sparti” (4.000 euro)

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Approvati dalla giunta Mascaro i nuovi tariffari per l’uso degli impianti sportivi comunali attualmente aperti (gli stadi D’Ippolito, Riga e Renda, ed il Palasparti con gli altri chiusi in attesa della piena agibilità) dalla stagione sportiva 2022/2023, anche nell’ottica del nuovo bando di gestione che dovrà trovare i nuovi affidatari da luglio dopo diverse proroghe.

Nell’atto amministrativo si rimarca infatti come «la crescente differenza tra i costi della gestione e gli introiti tariffari derivanti dagli spazi assegnati non è più sostenibile in termini di corrispondenza dei corrispettivi assegnati dall’Amministrazione comunale, ma deve essere gradualmente ricercata attraverso modalità che comportino la razionalizzazione delle gestioni», e che «gli attuali vigenti importi delle tariffe per l’uso degli impianti sportivi comunali, risultano inadeguati a consentire una equa copertura dei costi gestionali a carico dell’Amministrazione comunale e/o dei soggetti gestori concessionari che le mettono a disposizione, in particolare: le utenze, la TARI, i costi per la messa e mantenimento in sicurezza di taluni impianti, la custodia, la pulizia, i costi di manutenzione di un patrimonio impiantistico di non recente realizzazione». Si reputa così necessaria «una rivalutazione e rideterminazione tariffaria per l’utilizzo degli impianti sportivi a non rilevanza economica per consentire la sostenibilità e il sostanziale equilibrio economico delle gestioni delle strutture cittadine».

Gli adeguamenti tariffari, oltre al rispetto del 36% di copertura del servizio tramite corrispettivo degli utenti (in ossequio agli obblighi legati al piano di riequilibrio), serviranno «alla revisione dei corrispettivi a carico dell’Amministrazione comunale e al miglioramento delle attività manutentive degli impianti sportivi a carico dell’Amministrazione medesima», precisando che «le tariffe per l’utilizzo degli impianti sportivi dovranno essere successivamente adeguate in base all’indice Istat dei prezzi al consumo (FOI), tabacchi esclusi».

Con le nuove tariffe gli unici contributi annuali che arriveranno così dal Comune saranno per lo stadio Comunale “Guido D’Ippolito” (10.000 euro) e Palazzetto dello Sport “Alfio Sparti” (4.000 euro), mentre confermate sono le clausole che prevedono agevolazioni tariffarie che verranno programmate da parte del Comune in 10 giornate (salvo ulteriore disponibilità nell’arco dell’anno secondo quanto stabilito), oltre che l’esonero dal pagamento per l’utilizzo degli impianti sportivi comunali:

  • in occasione dello svolgimento dei giochi sportivi paraolimpici e manifestazioni promosse dalle associazioni, cooperative sociali, federazioni con minori accolti nelle strutture residenziali previste dalla normativa regionale dell’Ambito Territoriale di Lamezia Terme ed ogni altro evento organizzato dall’Amministrazione Comunale di Lamezia Terme;
  • per gli utilizzatori di oltre 65 anni;
  • da parte delle persone con disabilità.

Problema, non secondario, è quello relativo agli allegati all’atto amministrativo: nonostante siano espressamente dichiarati come parte integrante della delibera, non ci sono i file nè delle tariffe nè dei piani di costo di gestione degli impianti sull’albo pretorio (stessa sorte anche per il piano triennale delle opere pubbliche, con delibera pubblicata sempre oggi ma senza allegato il piano che si approva), con anche la sezione del sito internet dell’amministrazione comunale a riportare le versioni precedenti per ogni struttura.

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