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Lamezia Terme in casa della capolista Gelbison, per Esposito pressione maggiore sugli ospiti

Campilongo recupera Corapi e Da Dalt rispetto a domenica, non convocati Nallo, Schimmenti, Tringali e Bernardi

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Sfida da non sbagliare per il Lamezia Terme in casa della capolista Gelbison, distante ad oggi 2 lunghezze ma con ancora 6 punti potenziali da poter giostrare tra il recupero contro il Trapani da disputare mercoledì ed il turno di riposo già osservato rispetto ai gialloblu.

La squadra di mister Campilongo, che fino ad ora non ha vinto nessuno dei 3 scontri diretti contro le attuali pretendenti ai quartieri alti (sconfitte con Gelbison ed Acireale, pareggio senza reti con la Cavese, tutte al “Guido D’Ippolito” nel girone d’andata), in sintesi è chiamata alla prima prove del 9 senza appello.

Ancora out per infortunio il difensore Nallo, di fatto mai disponibile da quando è stato annunciato, oltre all’attaccante Schimmenti ed il centrocampista Tringali, anche Bernardi rimane fuori per scelta del tecnico.

Recuperati invece Corapi e Da Dalt, ma essendo reduci da infortuni non è certo se saranno titolari o usati a gara in corso: più probabile che l’ex Catanzaro sia chiamato a gestire le manovre in mezzo al campo, con l’ex Vibonese ad avere più concorrenza tra gli esterni di attacco.

Partita già oggi la squadra gialloblu in direzione Campania, del big match di giornata Campiulongo aveva già parlato domenica scorsa, spiegando che «dobbiamo migliorare nell’aspetto mentale ed essere più cinici sotto porta. Dopo tutti i cambi effettuati questa squadra è sulla buona strada per l’obiettivo finale. Il diverso stato di forma delle due squadre non incide, in base a quanto mi aspetto. Noi siamo in crescita, mentalmente e fisicamente, ma dobbiamo rispettare ed affrontare tutte le squadre con lo stesso atteggiamento senza guardare la classifica».

Spettatori interessati saranno l’Acireale di scena a Giarre e la Cavese in casa del Biancavilla, compagini che proprio nelle scorse giornate hanno reso difficile la vita alle avversarie per i piani alti.

IL PREPARTITA GELBISON

In casa della capolista mister Gianluca Esposito per analizzare il prepartita si è presentato con degli ospiti speciali, ovvero due cuccioli di cane (placidi e silenti per tutti i circa 9 minuti di domande dei giornalisti), per ricordare l’iniziativa “diamo un calcio all’abbandono” lanciata insieme all’Enpa, che prevede per ogni cucciolo adottato in omaggio un abbonamento della compagine cilentana. Inoltre ai bambini presenti al Morra per Gelbison – Lamezia Terme l’ente protezione animali farà omaggio di una copia dell’album “Amici cucciolotti” di Pizzardi Editore.

«Conosciamo l’importanza di questa gara, la forza dell’avversario che ai nastri di partenza era accreditato come una corazzata al pari della Cavese», sottolinea il tecnico, «pagano un po’ di distacco, ma stanno facendo un ottimo campionato e si stanno giocando le proprie chance. Ci aspettiamo avversari vogliosi di ottenere il massimo».

Per i lametini cammino esterno migliore che in casa, dato che non preoccupa Esposito («è un percorso simile al nostro, è un campionato tosto in cui non esistono gare semplici. Entrambe per esempio abbiamo perso punti con squadre opposte in classifica a noi»), il quale pesa in modo diverso l’attesa allo scontro diretto sui due versanti: «non sarà una gara da dentro o fuori per noi, qualsiasi risultato dovesse uscire dalla partita saremo ancora pienamente in corsa per la vittoria finale. Diverso per il Lamezia Terme in caso di sconfitta probabilmente, ma non sono problemi che riguardano noi».

La stampa campana prova a tornare sul pareggio contro il San Luca del turno precedente, che per l’allenatore non è stato un campanello d’allarme: «vincere nel turno precedente ci avrebbe dato maggiore entusiasmo, alla fine il risultato è quello che esce dal campo. Sappiamo che cosa dobbiamo fare, che avremo di fronte un avversario agguerrito e ben organizzato che non ci vorrà rendere la vita facile, ma siamo consapevoli anche dei nostri valori: 16 punti su 18 a disposizione, miglior rendimento nel 2022, sono numeri che danno forza a questa stagione in cui siamo capolista del girone. Avverto un’aria strana, stiamo facendo un campionato impressionante per qualità e forza degli avversari che ci seguono in classifica».

Consapevolezza quindi sia dei propri mezzi, ma anche di quelli avversari: «sicuramente hanno un valore di giocatori molto anno, con esperienza di chi li guida in panchina. Sulla carta hanno gran parte della rosa che ha disputato la Lega Pro nella scorsa stagione, per fare capire il potenziale del Lamezia».

Sul piano tattico due gli interrogativi: la disposizione in campo (il 3-5-2 è un modulo che il Lamezia ha sofferto parecchio fino ad ora trovando spesso spazi occupati e ripartenze da contenere) ed i giocatori a disposizione. «Non credo che sia il numero degli attaccanti che determini se la squadra sia in campo in modo più offensivo o più votata a conservare, è invece l’attitudine. Con 2 o 3 attaccanti proveremo a vincere la partita» assicura Esposito, il quale avrà l’assenza certa di capitan Uliano (che sconterà la prima di 3 giornate di squalifica, in attesa dell’esito del ricorso presentato), e probabilmente anche di Fortino (che risulta però convocato): «abbiamo valutato alcune soluzioni per far fronte alle assenze, domenica mattina decideremo chi saranno i sostituti».

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