Quantcast

“Negli anni abbiamo avuto diversi allenatori giovani e Piccioni adesso è l’unico calabrese che ci rappresenta a un così alto livello”

Carmelo Sestito (presidente della Fipav Calabria) commenta i risultati conseguiti

Più informazioni su

    Volge al termine una settimana intensa e altamente proficua per la Fipav Calabria. Tra le numerose attività che hanno visto protagonista il Comitato regionale della Federazione italiana di Pallavolo, l’incontro con il grande Julio Velasco, direttore tecnico del settore giovanile maschile, che martedì 3 maggio è approdato in Calabria per tenere un apposito corso indirizzato ai dirigenti sportivi e a tutti gli allenatori di ogni ordine e grado.

    Un incontro davvero riuscito, commentato positivamente dal presidente della Fipav Calabria Carmelo Sestito: «Julio è una persona molto particolare. Non è solo un allenatore di pallavolo, è un filosofo, un uomo impegnato in tanti campi. Il suo corso tenuto a Vibo ha avuto davvero diversi uditori: tra dirigenti di società, allenatori e ospiti, abbiamo contato un centinaio di presenze non solo locali. In tantissimi sono venuti, infatti, persino dalla Sicilia: da Palermo, Siracusa, Ragusa, Messina… devo dire che è andato molto bene».

    Dopo il corso, Velasco ha deciso di godersi per qualche giorno le bellezze della Calabria, mentre il PalaSport provinciale di località Maiata ha concluso la tre giorni dedicata a un’importante seduta di allenamento, aperta esclusivamente agli atleti selezionati nell’ambito delle attività di qualificazione e selezione regionale. A intervenire durante la seduta sono stati i tecnici nazionali Angiolino Frigoni, Fabrizio Ceci e Matteo Antonucci, mentre il selezionatore regionale Francesco Piccioni e il vice allenatore Francesco Perri hanno presieduto gli allenamenti dei giovani sportivi.

    «I tecnici nazionali presenti si sono detti molto contenti, rispetto anche a 2 anni fa, prima del covid», ha evidenziato il presidente Sestito. «La nostra Federazione aveva cominciato questo progetto, che si svolgeva all’Acqua Acetosa, dove c’è la Scuola nazionale dello sport, all’interno della quale tutte le Federazioni preparano le olimpiadi, poi il covid ci ha bloccato. Quest’anno si è pensato che per le regioni del sud avesse un costo corposo salire a Roma, quindi si è optato per far venire i tecnici da noi, per consentire anche agli allenatori di partecipare. Loro si sono espressi molto bene, erano davvero contenti per il livello raggiunto da questi ragazzi, che sono giovanissimi, hanno 15 anni”.

    Il presidente ha ricordato, poi, l’impegno col “Trofeo delle Regioni”: «Quest’anno sarà a Salsomaggiore», ha spiegato, «ci vedrà impegnati fino a giugno con una squadra femminile under 15 e una maschile under 16».

    Impossibile non fare un piccolo accenno a un altro importante risultato conseguito, ossia quello di Francesco Piccioni, campione lametino che ora si sta distinguendo anche come tecnico, tant’è che è stato chiamato proprio da Velasco a far parte del team della nazionale italiana: «Siamo una regione piccola e queste sono grandi soddisfazioni – ha commentato ancora Sestito –. Negli anni abbiamo avuto diversi allenatori giovani e Francesco adesso è l’unico calabrese che ci rappresenta a un così alto livello. Lui ha cominciato a seguire i raduni prima in altre regioni e poi si è aggregato alla Nazionale giovanile, che a Napoli ha conseguito la qualificazione agli europei. Sta facendo una bella carriera, è una grande soddisfazione!».

    Più informazioni su