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Il Comune di Lamezia Terme lancia l’iniziativa “Città d’Mare e d’Amare” per l’animazione tra luglio ed ottobre

Bando aperto ai fini dell’assegnazione temporanea gratuita di 4 aree facenti parte dell'arenile attigue ai due lungomari comunali con partecipazione cartacea

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Anche alla luce degli accenni di estate dei giorni scorsi, l’amministrazione comunale, come già annunciato in commissione consiliare dall’assessore Vaccaro, si affida per l’animazione estiva alla raccolta di proposte a costo zero per le casse di via Perugini.

Viene così lanciata la manifestazione “Città d’Mare e d’Amare”, un bando aperto ai fini dell’assegnazione temporanea gratuita di 4 aree facenti parte dell’arenile attigue ai due lungomari comunali (2 alla fine del lungomare di Ginepri rispettivamente da 4.984 e 5.320 mq, 2 in mezzo tra l’inizio del lungomare Falcone – Borsellino e l’anfiteatro Aloi da 4.760 e 4.648 mq) nel periodo tra luglio ed ottobre.

Ai proponenti dei progetti vengono chieste «comprovate esperienze in ambito di organizzazione di eventi sportivi e ludico-ricreativi» e «il più ampio coinvolgimento delle associazioni sportive alle attività della manifestazione (attività come beach volley, beach tennis, beach soccer, rugby e altre attrazioni quali sculture di sabbia, murales, ecc )».

Le assegnazioni per i soli spazi interessati dagli eventi e delle attività culturali, sportive, artistiche a ludico-ricreative senza fine di lucro dovranno avere la durata massima di 7 giorni. A carico dei soggetti organizzatori «eventuali obblighi relativi alla responsabilità civile per danni a persona e cose, alla raccolta differenziata dei rifiuti e alla pulizia generale delle aree concesse, e agli ulteriori adempimenti amministrativi previsti dalle normative vigenti anche sotto il profilo delle misure di safety & security funzionali alla gestione delle singole manifestazioni, tenuto conto delle direttive in proposito emanate, nonché della accessibility e fruibilità alle manifestazioni da parte di soggetti con disabilità, ed in linea con le disposizioni nazionali,regionali e comunali previste per l’emergenza Covid-19».

Sebbene si parli di attività sportive ed artistiche, tra le richieste più specifiche compaiono anche:

  • assicurare una costante assistenza sanitaria al seguito delle gare sportive con la presenza di almeno un’ambulanza
  • le attività commerciali e di somministrazione di alimenti e bevande devono essere in possesso dei requisiti amministrativi previsti dalla normativa vigente. Per gli stand che somministrano bevande e/o alimenti al pubblico è obbligatorio l’uso di prodotti biodegradabili (bicchieri, piatti, posate, stoviglieria etc…)
  • vietata la vendita di oggetti preziosi, esplosivi, armi di qualunque genere o tipo, materiale pornografico, animali, merci che risultino offensive per il pubblico decoro.

Per partecipare niente posta elettronica certificata, ma la “tradizionale carta” che sarebbe fuori norma da ormai qualche lustro. Di fatti ogni soggetto interessato è tenuto a indirizzare all’Ufficio Sport un plico contenente due buste (“busta a – documentazione amministrativa” -“busta b – proposta progettuale”) che dovrà pervenire al protocollo generale del Comune di Lamezia Terme, con 5 scaglioni: assegnazioni mese di luglio- entro 20 giugno; assegnazioni mese di agosto – entro 10 luglio; assegnazioni mese di settembre- entro 10 agosto; assegnazioni mese di ottobre – entro 10 settembre.

La Commissione disporrà gli affidamenti delle aree a favore dei candidati che abbiano presentato le proposte di maggior valore sportivo, ludico-ricreativo e qualitativo da determinarsi mediante attribuzione di un punteggio massimo di 100 punti divisi tra:

  • valenza sportiva, massimo 30 punti
  • qualità del progetto, massimo 30 punti
  • piano di gestione, massimo 40 punti

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