Gestione del Palasparti quinquennale concessa alla Next Atlas

Punteggio totale di 76 su 100, con 6 punti per il ribasso offerto sul contributo richiesto al Comune (stimato in 19.980 euro sui 20.000 di partenza) e 70 per l'offerta tecnica.

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Dei 4 impianti sportivi attualmente aperti mancava l’affidamento della gestione per i prossimi 5 anni ancora del Palasparti, arrivato oggi in ritardo di qualche giorno rispetto a quella dei 3 stadi.

Unica concorrente l’Asd Next Atlas, ovvero la società di pallavolo Raffaele Lamezia, la quale ha dovuto integrare la documentazione presentata entro il termine dell’11 luglio tramite soccorso istruttorio due settimane dopo (allegate la cauzione provvisoria a garanzia dell’offerta e le referenze bancarie).

Punteggio totale di 76 su 100, con 6 punti per il ribasso offerto sul contributo richiesto al Comune (stimato in 19.980 euro sui 20.000 di partenza) e 70 per l’offerta tecnica.

Anche in questo caso, come per gli stadi, qualche problema con il calendario: il bando d’appalto prevede che “Il contratto decorre dal 01.08.2022 – 31.07.2027”, ma essendo arrivata solo oggi la determina la gestione dell’impianto sportivo in oggetto può partire “dal 12/08/2022, per garantire fruibilità della struttura stessa da parte delle società sportive”, specificando che «il contratto relativo non è ancora stato stipulato, in quanto non sono stati ancora completati i controlli sul possesso dei requisiti in capo all’aggiudicatario».

lavori palasparti

Se l’impianto di via Marconi dovrebbe essere oggetto di lavori di efficientamento energetico (in che tempi e modi ancora non è stato però previsto, con certo solo il finanziamento ottenuto per “Rigenerazione Urbana“), al momento rimane l’unica struttura aperta per attività indoor con più sport a contendersi orari e spazi. Che la vicenda sia di attualità, anche per l’unico concorrente, lo testimonia anche un passaggio del verbale del 1 agosto: «in relazione al documento, denominato “Regolamento utilizzo Palasparti”, la commissione precisa che tale documento non può essere oggetto di valutazione o/e qualsivoglia approvazione in sede di valutazione offerte, in quanto non previsto dagli atti di gara o/e non di competenza. Si specifica, pertanto, che la proposta relativa al “Regolamento interno” non può essere valutata dal dirigente di settore competente, nell’ipotesi di aggiudicazione ed in ogni caso, successivamente alla sottoscrizione degli accordi di cui alla convenzione».

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