L’Fc Lamezia Terme presenta le nuove parature e chiude il proprio mercato con un ultimo annuncio fotogallery

Il direttore Gianni rimarca come «la società ci ha messo nelle condizioni di lavorare nel miglior modo possibile, venendo incontro anche alle varie necessità che sono emerse in questo avvio di stagione».

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A pochi giorni dall’esordio ufficiale in campionato, con l’impegno casalingo contro il Canicatti, l’Fc Lamezia Terme presenta le nuove parature e chiude anche il proprio mercato.

A fare gli onori di casa in sala stampa è il direttore Andrea Gianni, spiegando che «abbiamo voluto presentare insieme alle nuove maglie anche la chiusura della rosa» composta da 26 elementi:

Portieri

  • Samuel Martino 03 #22
  • Federico Mataloni 02 #1
  • Domenico Pasqua 03 #12

Difensori

  • Amedeo Silvestri 92 dc #5
  • Andrea Cadili 99 ds #66
  • Marko Zulj 96 dc #4
  • Umberto De Luca 04 ts #3
  • Armando Tipaldi 03 ts #14
  • Michaël Badibanga 01
  • Vincenzo Miliziano 02 td #41
  • Lorenzo Talarico 03 ds #6
  • Noah Abatneh 04 ts #2
  • Youssouf Kanoute 04 td #47

Centrocampisti

  • Giuseppe Maimone 94 cd #29
  • Dario Maltese 92 cs #8
  • Alessio Cristiani 89 cc #17
  • Vasilios Emmanouil 93 cc #33
  • Patrick Morana 03 cc #80
  • Antonio Borgia 03 cc #74
  • Andrea Caliò 03 cc #20

Attaccanti

  • Michel Ferreira 95 ac #9
  • Pietro Terranova 94 ad #10
  • Simone Addessi 95 ad #11
  • Evangelista Cunzi 84 as #21
  • Giuliano Alma 93 as #19
  • Yann Fangwa 01 ac #24

Rispetto alla scorsa stagione di esordio la novità sono gli sponsor sulle divise, con 3 maglie diverse (blu con strisce gialle, bianca con inserti gialloblu, gialla con banda diagonale blu, oltre alle maglie dei portieri che saranno arancione e verde) indossate per l’occasione da Mataloni, Silvestri, Maimone e Terranova.

«Ringraziamo gli sponsor che hanno contribuito al progetto della nostra società, sposando anche la nostra idea di partire con un profilo basso in fase di comunicazione durante la costruzione della rosa. Crediamo di aver creato un gruppo di livello sia umano che calcistico», assicura Gianni, «abbiamo optato per costruire la rosa con i 4 under tra porta, terzini, centrocampo garantendo un giusto ricambio nei vari ruoli con un solo 2001 in attacco. Abbiamo fuoriquota che hanno già esperienza in serie D, sarà poi il campo a dirci se le scelte sono state giuste». Ultimo arrivo, in attesa di transfert, dovrebbe essere il difensore 2001 Michaël Badibanga, giunto dal campionato giovanile francese con l’Fc Sete.

LAVORI DENTRO E FUORI IL CAMPO

Il direttore Gianni rimarca come «la società ci ha messo nelle condizioni di lavorare nel miglior modo possibile, venendo incontro anche alle varie necessità che sono emerse in questo avvio di stagione».

Tra queste anche la necessità di dover fare del “Guido D’Ippolito” non solo campo per le partite casalinghe ma anche terreno per gli allenamenti, non avendo per tempo prenotato slot orari in altri campi comunali il cui calendario ora è tutto pieno.

Anche di quest’ottica la società assicura di aver tenuto conto per i recenti lavori di semina del manto erboso, con altri interventi che dovrebbero essere effettuati nel corso della stagione per reggere meglio lo stress dell’impiego giornaliero (sullo stesso campo dovrebbe giocare anche l’under 19 gialloblu).

Vigor Lamezia sdegnata contro l’Fc Lamezia Terme poiché il gestore ha colorato di gialloblu il D’Ippolito

Saliti recentemente agli onori delle cronache per il dissenso da parte della Vigor Lamezia, proseguono anche le tinteggiature interne ed esterne di gialloblu di porte, corridoi, cartelloni interni, come già previsto nel piano tecnico con cui l’Fc Lamezia Terme ha partecipato da unica concorrente alla gara per l’affidamento di 5 anni dello stadio di via Marconi. Se ancora da qualche tubo emerge il precedente colore verde (retaggio del precedente restyling voluto sempre dal presidente Saladini, ma nel 2020 in quota Vigor Lamezia), la nuova cromia riprende i colori sociali presenti nello stemma sia della società che nel gonfalone del Comune, rientrando nella manutenzione ordinaria richiesta da via Perugini ai concessionari degli impianti e non negli interventi strutturali per i quali sarebbero necessari permessi e concessioni da parte dell’ente comunale. In tale ottica non ci saranno interventi da parte del privato per provare a fare i lavori necessari ad aprire la Curva Nord o altri cambiamenti all’ìmpianto, né ci sono novità per quanto riguarda la richiesta di poter riaprire altre strutture presenti in città, né le private né le pubbliche, con in più la situazione complicata della Provincia di Catanzaro con cui si doveva aprire un confronto per quanto riguarda lo stadio “Carlei”.

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