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Torna a chiedere di installare 11 colonnine di ricarica ed incentivi per i veicoli elettrici Rosy Rubino

A novembre in consiglio comunale la richiesta era passata all’unanimità, impegnando l’amministrazione a procedere con una gara ad evidenza pubblica

A novembre in consiglio comunale la richiesta era passata all’unanimità, impegnando l’amministrazione a procedere con una gara ad evidenza pubblica senza costi per il Comune per quanto riguarda la realizzazione di colonnine di ricarica per veicoli ad alimentazione elettrica e approccio ai servizi smart cities (illuminazione e trasporto pubblico).

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Torna ora a chiedere di installare 11 colonnine di ricarica per veicoli ad alimentazione elettrica unitamente a servizi di smart city per quanto riguarda illuminazione e trasporto pubblico la consigliera Rosy Rubino, citando la mozione presentata dal consigliere comunale Pietro Gallo.

«Il consigliere Gallo ed io abbiamo condiviso un percorso – sottolinea Rosy Rubino – con il presupposto che Lamezia Terme, per recuperare molti dei ritardi che la caratterizzano, abbia bisogno di unità, di sforzi condivisi, di impegni che abbiano il sapore delle cose da fare e non delle distinzioni da ostentare. Le 11 colonnine per la ricarica di veicoli elettrici su tutto il territorio comunale sarebbero solo il primo step di un più ampio progetto, tra l’altro sarebbero completamente a carico dell’investitore privato ed a beneficio di una città che ha l’esigenza di stare al passo con i tempi. Attualmente in Italia il 3-4% del mercato riguarda le auto elettriche, le ultime previsioni di Deloitte indicano per fino al 2030 una crescita del 29% all’anno».

«Quello che abbiamo portato avanti con gli uffici comunali – aggiunge Rubino – è stato un lavoro silenzioso e destinato ad intercettare finanziamenti governativi per l’ampliamento della rete di ricarica elettrica realizzando una sinergia con aziende produttrici di veicoli elettrici; la possibilità sarebbe anche quella di ottenere sponsorizzazioni per l’utilizzo di veicoli elettrici nel parco automezzi comunali, senza peraltro costi aggiuntivi. In questa cornice rientra anche una strategia per ammodernare gli impianti di illuminazione pubblica con player del settore e servizi innovativi di Smart Cities (illuminazione stradale, illuminazione architetturale, wifi, video sorveglianza, video mapping, trasporti pubblici elettrici e così via). Si riducono di gran lunga i costi di gestione, sia in termini di consumo energia elettrica che di manutenzione».

«Infine – conclude Rubino – vorremo rendere concreta e fruibile la possibilità, per chi è titolare di vetture a trazione elettrica, di sostare gratuitamente in tutte le aree tariffate. Crediamo – ed è un pensiero condiviso con Pietro Gallo – che lo sviluppo sostenibile, l’innovazione, la tutela dell’ambiente siano obiettivi che certo richiedono investimenti ma la loro traduzione concreta possa e debba passare anche attraverso queste iniziative che, tutto sommato, costano poco o nulla».