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Per il Coordinamento Sanità 19 Marzo mesi estivi propizi per alcuni interventi di edilizia sanitaria nel lametino

Tra atti amministrativi noti ed interlocuzioni con la dirigenza dell'Asp di Catanzaro il punto della situazione attorno il "Giovanni Paolo II"

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Tra atti amministrativi noti ed interlocuzioni con la dirigenza dell’Asp di Catanzaro, secondo il Coordinamento Sanità 19 Marzo i mesi estivi potrebbero essere propizi per alcuni interventi di edilizia sanitaria nel lametino.

«Il Direttore dell’U.O Gestione Tecnico Patrimoniale, Maurizio Benvenuto, ed il responsabile dell’area tecnica tirrenica dell’Asp di Catanzaro, Pasquale Costanzo, ci hanno comunicato che i lavori dovrebbero iniziare la prossima settimana per la realizzare la struttura Modulare che conterrà 10 posti per le cure/terapie intensive» è il primo punto del comunicato, «il prefabbricato modulare sorgerà accanto all’area del Pronto Soccorso. I lavori dovrebbero terminare per la fine del mese di luglio/agosto. Sarà l’esercito ad occuparsi della realizzazione del prefabbricato con un costo di 3.104.63,93 euro, con i posti letto che rimarranno a disposizione del Giovanni Paolo II di Lamezia Terme, anche quando finirà la Pandemia».

Sulla seconda Tac annunciata da tempo si specifica che «c’è bisogno di una relazione tecnica per il luogo dove posizionarla e autorizzare i lavori che dovrebbero partire nel mese di luglio. Tac (modello Revolution EVO 128 slice) già acquistata con un costo complessivo di 429.919,27 euro con la Determina dirigenziale firmata dalla Commissione Prefettizia dell’Asp Luisa Latella».

Rassicurazioni anche sull’elettrofisologia, in merito alla quale si dichiara che «la sala verrà realizzata nel reparto del blocco operatorio, la gara è stata già appaltata a breve verranno affidati i lavori alla ditta appaltatrice», e sul consultorio familiare, per il quale «l’Asp di Catanzaro ha già finanziato e autorizzato la ristrutturazione e in settimana verranno affidati i lavori alla ditta».

Più in divenire altri discorsi: sulla casa comunità «il Commissario ad act alla Sanità, Occhiuto, ha inserito la struttura del Distretto nelle case comunità con i fondi P.N.R.R. dove verrà ristrutturato tutto lo stabile con un costo di 2.029.137 euro» mentre sulla nuova struttura Malattie Infettive e Terapia sub e intensiva «per la palazzina finanziata con dal Ministero della Salute che sorgerà sempre accanto all’area del Pronto Soccorso e in vicinanza della struttura prefabbricato, la gara è stata già appaltata e mancano gli ultimi documenti dei servizi tra gli enti. Finita l’estate, tra settembre/ottobre, dovrebbero iniziare i lavori».

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