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Nella piscina comunale di Lamezia Terme arriva Francesco Marino come nuovo dirigente

Ritorno in terra natia dopo 50 anni in una realtà grande come Roma, nel settore dello sport e nel gruppo sportivo della Polizia delle Fiamme Oro

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E’ iniziata da pochissime settimane la nuova stagione agonistica targata Arvalia Nuoto Lamezia che avrà Francesco Marino come nuovo dirigente della piscina di Lamezia Terme. «È con orgoglio che sono tornato nella mia terra, dopo una lunga esperienza durata 50 anni in una realtà grande come Roma, dove lavoravo nel settore dello sport e nel gruppo sportivo della Polizia delle Fiamme Oro», spiega Marino, «il ritorno a Lamezia per me rappresenta un punto di inizio, di incontro e, perché no, anche una sfida. Ho sposato questo progetto con tantissimo entusiasmo. L’Arvalia Nuoto Lamezia rappresenta una realtà importante non solo per la città della Piana, ma anche per la Calabria. Numerosi sono, infatti, i risultati conseguiti dagli agonisti guidati da mister Borracci, ma anche quelli degli atleti Finp allenati da mister Ammendola, per poi passare alla pallanuoto di mister Mirante».

«Per me lavorare per la Arvalia Lamezia è innanzitutto motivo di grande orgoglio. Porterò tanta competenza e professionalità. La realtà della Arvalia ha già una sua storia ricca di trionfi: mi piace ricordare il lavoro fatto dal nostro allenatore della prima squadra di nuoto Massimo Borracci, che con la sua competenza e con la sua professionalità ha portato questo team, nell’arco di poco tempo, a livelli importanti», rimarca il nuoco direttore, «ottimi sono anche i risultati del settore pallanuoto guidato con passione e professionalità dall’allenatore Enzo Mirante, col quale stiamo cercando di raggiungere ancora più ambiziosi obiettivi. Non si può dimenticare, poi, l’altro nostro allenatore, mister Ammendola, che cura il settore Finp: anche qui la determinazione e la grande voglia di migliorare stanno riuscendo a portare degli ottimi frutti. Riserviamo grande attenzione anche alla scuola nuoto, che vediamo un po’ come un trampolino di lancio: ci piace seguire sin da bambini i nostri nuotatori, accompagnarli nel loro percorso di crescita e poi, in base alle loro peculiarità, proponiamo a ciascuno un ventaglio di scelte che possano proiettarli in prospettiva».

Per ripartire dopo le chiusure per la pandemia secondo Marino servirà «ascoltare e confrontarci con chiunque esterni un’esigenza, proponga un consiglio o esprima un dubbio, una paura, un bisogno. Ci teniamo a rassicurare i nostri utenti sulla sicurezza presente nel nostro impianto e cerchiamo di mettere a proprio agio adulti e bambini. E poi siamo molto attenti ai dettagli, quindi abbiamo ideato ad hoc vari pacchetti, tra cui uno dedicato agli eroi di questa pandemia: abbiamo previsto 5 ingressi gratuiti in piscina per medici, infermieri, operatori sanitari, insegnanti e commessi, che sono coloro che ci hanno consentito, nel pieno dell’emergenza, di continuare a sperare in un futuro migliore, offrendoci servizi e grandissima professionalità. Inoltre ci stiamo adoperando per delle convenzioni con le strutture ospedaliere e con le scuole soprattutto, perché vogliamo rimarcare l’importanza del nuoto, ma anche dello sport in generale, specie per le giovani generazioni».

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