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Vittoria nei minuti finali per il Lamezia Terme in casa del Sant’Agata, dimezzato lo svantaggio dalla vetta

Nella ripresa il Lamezia cambia il volto della gara ancora una volta con le forze fresche dalla panchina

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SANT’AGATA (3-4-2-1): Cannizzaro; Giuliano, Brugaletta, Capone; Brugnano, Iania (3’pt Cicirello, 19’st Faella), Favo, Nemia (23’st Sannia); Calafiore, Catalano(38’st Cipolla); Alagna (15’st Nuzzo).

A disp.: Fernandez, Pascali, Bongovanni, Siracusa.

All. Giampà.

LAMEZIA TERME (4-3-3): Lai; Amendola (28’st Provazza), Sirignano, Miceli, Tipaldi; Tringali, Salandria, Bernardi; Umbaca (35’st Haberkon), Maritato (12’st Rusescu), Sandomenico (7’st Herrera).

A disp: Gentile, Rechichi, Bezzon, Talarico, Maimone.

All. Lio.

ARBITRO: Cappai di Cagliari (assistenti Giudice di Frosinone e Pancani di Roma 1).

RETI: 47’pt Brugnano, 40’st Rusescu (rig), 47’st Haberkon

NOTE: Ammoniti: Tipaldi, Calafiore, Alagna, Sirignano, Cannizzaro.

Vittoria nei minuti finali per il Lamezia Terme che, complice il pareggio per 0-0 anche un po’ sofferto della Gelbison contro il Cittanova (annullato un gol ai calabresi nel finale di gara), accorcia a 2 punti il distacco dalla vetta.

Mister Lio chiamato a cambiare qualche elemento rispetto all’undici tipo, dati gli infortuni della vigilia, con una gara non sempre lucida nei primi 45 minuti. Dopo un gol annullato nel primo tempo per fuorigioco ai gialloblu ospiti (a segno Sandomenico), poco prima dell’intervallo Brugnano porta in vantaggio la squadra di casa.

Nella ripresa il Lamezia cambia il volto della gara ancora una volta con le forze fresche dalla panchina: Rusescu non sbaglia dagli 11 metri bagnando con il gol l’esordio in gialloblu (poco prima era toccato ad Herrera), Haberkon prima si procura il rigore e poi ribalta il risultato nel finale su assist di Miceli servito da Herrera consegnando i 3 punti alla compagine del presidente Saladini. Poco prima era stato Lai a negare il gol del 2-1 ai padroni di casa.

Nel prossimo turno Lamezia Terme chiamato al difficile impegno casalingo contro la Cavese, terza forza del campionato distante 4 punti da Camilleri e compagni, mentre la Gelbison tra le mura amiche se la vedrà con l’Acireale, altra compagine invischiata nella lotta play off.

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